LIVE – MarsicaLive https://www.marsicalive.it MarsicaLive, news e diretta Live dalla Marsica Tue, 21 Jan 2020 19:26:03 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=5.3.2 Emergenza Sanità, la Verì ad Avezzano: parto indolore e nuovo ospedale. Fedele: ora non hanno più alibi (Video) https://www.marsicalive.it/emergenza-sanita-la-veri-ad-avezzano-parto-indolore-e-nuovo-ospedale-fedele-ora-non-hanno-piu-alibi-video/ Tue, 21 Jan 2020 19:22:41 +0000 https://www.marsicalive.it/?p=212264

Avezzano. La Marsica prepara la lista della spesa all’assessore Verì: nuovo ospedale, carenza di personale e pronto soccorso. Sono queste le priorità della Sanità marsicana presentate da medici e amministratori comunali all’assessore regionale Nicoletta Verì che ha visitato l’ospedale e incontrato le parti nella sala conferenze annunciando che si sta lavorando alla costruzione del nuovo […]

L'articolo Emergenza Sanità, la Verì ad Avezzano: parto indolore e nuovo ospedale. Fedele: ora non hanno più alibi (Video) proviene da MarsicaLive.

]]>

Avezzano. La Marsica prepara la lista della spesa all’assessore Verì: nuovo ospedale, carenza di personale e pronto soccorso. Sono queste le priorità della Sanità marsicana presentate da medici e amministratori comunali all’assessore regionale Nicoletta Verì che ha visitato l’ospedale e incontrato le parti nella sala conferenze annunciando che si sta lavorando alla costruzione del nuovo ospedale di Avezzano e all’attivazione del parto indolore nella Marsica.

L’INCONTRO. Presenti all’incontro anche il manager della Asl, Roberto Testa, il direttore sanitario Simonetta Santini, il commissario prefettizio, Mauro Passerotti, e  i consiglieri regionali Simone Angelosante e Giorgio Fedele. Assente Mario Quaglieri. Angelosante, promotore dell’incontro, ha illustrato le carenze del sistema della sanità marsicana chiarendo che “sul nuovo ospedale non c’è alcun abbandono del governo regionale, ma verrà potenziato e ci saranno altri investimenti importanti”. Anche Testa, che già conosceva la realtà marsicana, ha assicurato che c’è la massima attenzione da parte della Asl.

LE EMERGENZE. “Qui in termini di risorse umane ci sono dei problemi e c’è bisogno di un grosso investimento sul personale”, ha commentato, “mancano alcune figure su tutto il territorio e va attuata una vera e propria politica del personale”. Tanti sono stati gli interventi dei medici e dei sindaci marsicani che hanno voluto evidenziare tutte le carenze di un ospedale che deve rispondere all’esigenza di migliaia di persone. “C’è bisogno di ascoltare e condividere le problematiche del territorio”, ha dichiarato Fedele, “l’ascolto da solo non può essere sufficiente perché deve produrre un risultato. Voglio credere che voi sarete grado di dare risposte a queste esigenze. Dettaglio in più sull’edilizia sanitaria, problemi di personale e di spazio viaggiano di pari passo. Tipologia? Project financing oppure no o con quali tempistiche? Intendiamo avviare una procedura che sarà lunga a partire dal 2021? Se si, con quale approccio? Fare una scelta politica e mettere su un piatto le esigenze e le priorità del territorio è necessario”.

A dare il proprio contributo poi il chirurgo Pierluigi Di Stefano secondo il quale “il pronto soccorso non funzionerà mai se non si permette alle cliniche private di prendere dei pazienti sub acuti”, poi Augusto Ciorba, infermieri, che da anni porta avanti la battaglia sui problemi strutturali del pronto soccorso, il sindaco di Sante Marie, Lorenzo Berardinetti, già promotore di un’iniziativa sulla sanità, che ha consegnato alla Verì un documento redatto a margine del vertice di dicembre insieme agli altri sindaci marsicani con le priorità della sanità locale.

IL NUOVO OSPEDALE E IL PARTO INDOLORE. “I numeri ci sono quindi vuol dire che possiamo investire su questo territorio”, ha concluso la Verì, “per risolvere il problema del personale il mio lavoro è stato assumere il più possibile. La difficoltà legata alla carenza dei medici e a livello nazionale, stiamo cercando di assumere nuovi specializzandi. Abbiamo inoltre unificato i concorsi, affrontato la lungaggine burocratica e risolto varie problematiche. Sappiamo che la struttura ha grosse carenze strutturali. Quindi la nostra priorità sarà portare avanti la costruzione del nuovo ospedale marsicano: presidio talmente grande che deve abbracciare tutta l’utenza della Marsica e non solo. Metteremo in atto le reti di emergenza urgenza: ogni ospedale si qualificherà per diversi tipi di interventi. Non faccio parte di una Giunta lenta, siamo ben convinti di fare una buona sanità. Noi abbiamo solo 229 milioni di euro, quindi il nostro obiettivo è di andare avanti fin quando è possibile”. Sul parto indolore nella Marsica l’assessore Verì ha chiarito che si tratta “un discorso che stiamo affrontando all’Aquila con grossi risultati e che si sta portando avanti ad Avezzano. Speriamo che ci siano risposte adeguate. Però ricordiamoci sempre di evitare doppioni che poi non portano quella qualità che viene data nell’ambito della sanità solo a un numero elevato di assistenza. Cerchiamo di dare delle vocazioni per ogni presidio ospedaliero”.

L'articolo Emergenza Sanità, la Verì ad Avezzano: parto indolore e nuovo ospedale. Fedele: ora non hanno più alibi (Video) proviene da MarsicaLive.

]]>
Presunti maltrattamenti a scuola dalle maestre, consegnati 5 video. Solo un alunno su 7 idoneo a testimoniare https://www.marsicalive.it/presunti-maltrattamenti-a-scuola-dalle-maestre-consegnati-5-video-solo-un-alunno-su-7-idoneo-a-testimoniare/ Tue, 21 Jan 2020 08:25:39 +0000 https://www.marsicalive.it/?p=212227

Avezzano. Bambini di età compresa tra i 3 e i 6 anni che venivano strattonati, schiaffeggiati e subivano tirate di orecchie. Queste le accuse nei confronti di tre maestre finite sotto processo dopo la denuncia dei genitori di una piccola scuola della Marsica.   Ora sono stati consegnati cinque spezzoni di video  al pubblico ministero in […]

L'articolo Presunti maltrattamenti a scuola dalle maestre, consegnati 5 video. Solo un alunno su 7 idoneo a testimoniare proviene da MarsicaLive.

]]>

Avezzano. Bambini di età compresa tra i 3 e i 6 anni che venivano strattonati, schiaffeggiati e subivano tirate di orecchie. Queste le accuse nei confronti di tre maestre finite sotto processo dopo la denuncia dei genitori di una piccola scuola della Marsica.   Ora sono stati consegnati cinque spezzoni di video  al pubblico ministero in cui si vedrebbero dei maltrattamenti nei confronti dei bambini da parte delle maestre. Li hanno estrapolati i    difensori dai filmati registrati dai  carabinieri tramite telecamere nascoste dal 7 gennaio 2018 per diversi mesi. Ieri mattina, inoltre, il  giudice per le indagini preliminari, Carla Mastelli, ha restituito il fascicolo con gli atti  al pm, Elisabetta Labanti, che dovrà valutare se andare avanti con l’udienza preliminare, anche tramite  eventuali integrazioni, oppure se archiviare il caso.

I fatti risalirebbero al 2017  e coinvolgono tre maestre di una piccola scuola marsicana dell’infanzia  indagate per presunti maltrattamenti. Tutto si baserebbe sui racconti dei bambini che, a dire delle mamme, avrebbero iniziato a trovare scuse pur di non essere portati a scuola. Comportamenti non occasionali, che si sarebbero protratti per giorni o settimane, fino a quando gli alunni avrebbero fornito racconti più articolati su presunti maltrattamenti. Una bambina sarebbe anche stata colpita con una costruzione da gioco riportando un livido. La denuncia ai carabinieri era stata presentata dai genitori ed erano state  avviate le indagini con intercettazioni telefoniche  e telecamere installate nella scuola alla ricerca di riscontri oggettivi.

I video sono stati vagliati  dal  Tribunale per i minorenni. Dai rilievi, “le telecamere non hanno evidenziato atteggiamenti aggressivi da parte delle maestre”, anzi, le insegnanti si mostravano “premurose” e le riprese “non fanno trasparire alcuna violenza”. I difensori delle mamme, gli avvocati Roberto Verdecchia, Mario Babbo e Gianclemente Berardini,  hanno però presentato una loro consulenza in cui dalla visione delle tante ore di filmanti ci sarebbero cinque spezzoni ritenuti a loro avviso incriminanti.

L’udienza davanti al gip si è tenuta ieri ed è stata depositata anche la perizia sui bambini, consulenza tecnica eseguite dalle psicoterapeute Loredana Pedata e Laura Evangelisti, periti del tribunale. Dei bambini che avrebbero subito i maltrattamenti o testimoni del presunto reato, sette in totale, soltanto uno è stato dichiarato da questa relazione idoneo a testimoniare. Nei mesi scorsi è stato eseguito anche un incidente probatorio richiesto dal gip per stabilire come siano andate effettivamente le cose e quale sia la verità e cristallizzare i racconti o le affermazioni dei bambini.  Alla luce di questo fatto, i legali delle maestre, Antonio Pascale e Andrea Tinarelli, confidano in “una chiusura della  vicenda positiva per le insegnanti che si sentono accusate ingiustamente e soffrono pesantemente per queste pesanti argomentazioni mosse nei loro confronti”.

L'articolo Presunti maltrattamenti a scuola dalle maestre, consegnati 5 video. Solo un alunno su 7 idoneo a testimoniare proviene da MarsicaLive.

]]>
Colf drogava e derubava gli anziani, in una casa di Capistrello trovata refurtiva da 100mila euro https://www.marsicalive.it/colf-drogava-e-derubava-gli-anziani-in-una-casa-di-capistrello-trovata-refurtiva-da-100mila-euro/ Mon, 20 Jan 2020 19:21:10 +0000 https://www.marsicalive.it/?p=212224

Capistrello. Una maxi truffa agli anziani da parte di una colf che, una volta entrata in confidenza, faceva scattare il suo folle piano insieme al marito. La colf è stata arrestata a Capistrello dai carabinieri. Si tratta di una donna di origini brasiliane di 36 anni che ha attuato un vero e proprio piano per […]

L'articolo Colf drogava e derubava gli anziani, in una casa di Capistrello trovata refurtiva da 100mila euro proviene da MarsicaLive.

]]>

Capistrello. Una maxi truffa agli anziani da parte di una colf che, una volta entrata in confidenza, faceva scattare il suo folle piano insieme al marito. La colf è stata arrestata a Capistrello dai carabinieri. Si tratta di una donna di origini brasiliane di 36 anni che ha attuato un vero e proprio piano per truffare le persone anziane e rubare tutto quello che avevano in casa, con la complicità del marito.

La donna era solita mettere o rispondere ad annunci di siti web specializzati per la ricerca di badanti e colf, mirando a famiglie di norma facoltose. Aveva attivato un numero a cui rispondeva un fantomatico cliente che illustrava le ottime referenze della donna. Invece per gli anziani da lei accuditi era un vero incubo.

Una volta conquistato il lavoro e la fiducia dei padroni di casa, grazie anche al marito che si spacciava per ex datore di lavoro fornendo referenze eccellenti, metteva in atto il suo piano. La colf era solita drogare gli anziani per poi portare via ogni genere di bene prezioso e soldi presenti in casa. Il suo metodo le ha fatto portare a casa gioielli e beni per una somma a tanti zeri.

Una delle famiglie dove la colf lavorava ha iniziato a sospettare qualcosa vedendo pezzi di argenteria dissolversi nel nulla nel giro di poche settimane, insieme ad un paio di orecchini d’oro con brillanti del valore di più di 100.000 euro. Per questo motivo hanno denunciato la donna, licenziandola.

Le indagini incrociate hanno portato gli inquirenti a Capistrello dove hanno scoperto il grande complotto tra marito e moglie, ritrovando molti dei pezzi rubati all’interno di una abitazione nel Comune marsicano, mentre gli orecchini erano già stati messi in vendita da un negozio.  Le telecamere de La vita in diretta sono andate a Capistrello in cerca dell’abitazione.

L'articolo Colf drogava e derubava gli anziani, in una casa di Capistrello trovata refurtiva da 100mila euro proviene da MarsicaLive.

]]>
Azienda marsicana non paga l’Iva dopo il terremoto: “non ci saldavano le fatture”, e la Corte d’Appello prescrive https://www.marsicalive.it/azienda-marsicana-non-paga-liva-dopo-il-terremoto-non-ci-pagavano-le-fatture-e-la-corte-dappello-prescrive/ Mon, 20 Jan 2020 07:31:51 +0000 https://www.marsicalive.it/?p=212170

Avezzano. Azienda marsicana viene accusata di non pagare l’Iva nell’anno relativo al terremoto dell’Aquila. Viene accusata di evasione delle imposte, ma alla fine vince la battaglia legale contro lo Stato. E’ quanto accaduto a  un’azienda marsicana che, secondo la difesa, poteva non pagare l’Iva perché le fatture non erano stata saldate dai clienti a causa […]

L'articolo Azienda marsicana non paga l’Iva dopo il terremoto: “non ci saldavano le fatture”, e la Corte d’Appello prescrive proviene da MarsicaLive.

]]>

Avezzano. Azienda marsicana viene accusata di non pagare l’Iva nell’anno relativo al terremoto dell’Aquila. Viene accusata di evasione delle imposte, ma alla fine vince la battaglia legale contro lo Stato. E’ quanto accaduto a  un’azienda marsicana che, secondo la difesa, poteva non pagare l’Iva perché le fatture non erano stata saldate dai clienti a causa della crisi post-terremoto.

Tutto nasce da un accertamento nei confronti della ditta marsicana leader nella vendita di elettrodomestici, la Winner System. I controlli riguardavano l’anno fiscale 2011, relativi al 2010, periodo molto particolare per quelle società che, operando nella provincia dell’Aquila, Avevano subito il terremoto e usufruito della sospensione dal pagamento delle tasse.
Proprio le tasse dell’anno 2009, infatti, furono poi addebitate in parte nel successivo anno 2010, e crearono
in alcuni casi problematiche per la dichiarazione dei redditi e dell’iva nel 2010.

Le tasse di quell’anno terribile, infatti, vennero sommate a quelle ordinarie del 2010. Così nel 2011, anno della dichiarazione, era stata contestata alla società l’ipotesi di infrazione per reati tributari, dovuta a un mancato
versamento Iva di 300mila euro, quindi oltre la soglia di punibilità previsto dalla legge di euro
250mila euro. Una somma al netto delle detrazioni dovute per la sospensione concessa nel 2010 alle aziende della provincia terremotata. Detrazioni che facevano capo quindi al 2009.

Il tribunale dell’Aquila aveva quindi condannato la società marsicana e il suo amministratore per omesso versamento dell’iva oltre la soglia di legge, per un volume di affari che superava il milione di euro.

Ritenendo ingiusta la condanna, l’azienda, assistita dall’avvocato Aldo Lucarelli, aveva presentato ricordo davanti alla Corte di Appello dell’Aquila per sottolineare che l’azienda aveva tenuto una buona condotta e che l’iva non era stata versata a causa della crisi economica. Si trattava, infatti, secondo la difesa, di iva sicuramente fatturata, ma non sempre riscossa perché le fatture non venivano pagate. Proprio l’insolvenza dei creditori, oltre alla problematica del terremoto dell’aprile 2009, avevano creato questa situazione. Inoltre era anche scattata la prescrizione della infrazione fiscale su imposte sul valore aggiunto e ritenute certificate.

Per tali motivi, quindi, la Corte d’appello ha accolto la tesi della prescrizione ricalcolando il termine dalla presentazione della dichiarazione e ribaltando in tal modo la condanna di primo grado per mancato versamento dell’imposta sul valore aggiunto nell’anno 2010.

L'articolo Azienda marsicana non paga l’Iva dopo il terremoto: “non ci saldavano le fatture”, e la Corte d’Appello prescrive proviene da MarsicaLive.

]]>
#ParrocchiaLive: don Giuseppe Ermili e la chiesa di San Giovanni Battista di Luco dei Marsi https://www.marsicalive.it/don-giuseppe-ermili-luco-dei-marsi/ Sun, 19 Jan 2020 07:00:23 +0000 https://www.marsicalive.it/?p=212031 Don-Giuseppe-Ermili-Luco

#ParrocchiaLive oggi si sposta a Luco dei Marsi. Questa domenica la passeremo in compagnia di don Giuseppe Ermili che ci ha aiutato a conoscere meglio la parrocchia della chiesa di San Giovanni Battista. In seguito alle trasformazioni che ha subito con il tempo la comunicazione, che tipo di approccio si utilizza oggi per dialogare con i […]

L'articolo #ParrocchiaLive: don Giuseppe Ermili e la chiesa di San Giovanni Battista di Luco dei Marsi proviene da MarsicaLive.

]]>
Don-Giuseppe-Ermili-Luco

#ParrocchiaLive oggi si sposta a Luco dei Marsi. Questa domenica la passeremo in compagnia di don Giuseppe Ermili che ci ha aiutato a conoscere meglio la parrocchia della chiesa di San Giovanni Battista.

In seguito alle trasformazioni che ha subito con il tempo la comunicazione, che tipo di approccio si utilizza oggi per dialogare con i fedeli?

In parrocchia la comunicazione e il dialogo avvengono attraverso metodi classici, come l’incontro personale, la predicazione, gli eventi. Nonostante il tempo passi e porti con sé molte trasformazioni, il rapporto con i fedeli deve rimanere stretto, concreto e diretto.

I giovani come rispondono ai messaggi di fede?

Il rapporto tra i giovani e la fede rientra in un campo difficile. Le proposte da parte nostra non mancano; a non essere presente è la ricezione dei messaggi. Questi ultimi non vengono presi troppo sul serio o passano in secondo piano. Ciò avviene perché ormai si sono assunte certezze provenienti da altri pensieri dominanti.

Come descriverebbe la sua parrocchia con un aggettivo?

Parrocchia tradizionale. E’ sicuramente complessa per tutte le strutture e sovrastrutture all’interno delle quali vive. La presenza degli immigrati spesso pone difficoltà a livello di comunicazione ma noi ci caratterizziamo per un forte spirito di accoglienza e condivisione.

Quali sono le difficoltà che emergono nella gestione di una parrocchia?

Grandi difficoltà non ce ne sono. In questa realtà non mi sento né accerchiato, né messo da parte: mi trovo bene! Se nel cammino dovessi incontrare problemi, mi adopererò per risolverli.

L'articolo #ParrocchiaLive: don Giuseppe Ermili e la chiesa di San Giovanni Battista di Luco dei Marsi proviene da MarsicaLive.

]]>
Erica e i nostri ragazzi non saranno mai dimenticati. Trasacco si illumina in ricordo dei giovani scomparsi (Video) https://www.marsicalive.it/erica-e-i-nostri-ragazzi-non-saranno-mai-dimenticati-trasacco-si-illumina-in-ricordo-dei-giovani-scomparsi-video/ Sat, 18 Jan 2020 19:08:01 +0000 https://www.marsicalive.it/?p=212103

Trasacco. Tutti insieme per le strade di Trasacco in ricordo di Erica e dei giovani che hanno lasciato le loro famiglie troppo presto. Una fiaccolata ricca di commozione ed emozione si è tenuta nel tardo pomeriggio nel cuore del centro fucense in ricordo di Erica Nazzicone ma anche di Rebecca, Vito, Giuseppe, Ivan e degli […]

L'articolo Erica e i nostri ragazzi non saranno mai dimenticati. Trasacco si illumina in ricordo dei giovani scomparsi (Video) proviene da MarsicaLive.

]]>

Trasacco. Tutti insieme per le strade di Trasacco in ricordo di Erica e dei giovani che hanno lasciato le loro famiglie troppo presto. Una fiaccolata ricca di commozione ed emozione si è tenuta nel tardo pomeriggio nel cuore del centro fucense in ricordo di Erica Nazzicone ma anche di Rebecca, Vito, Giuseppe, Ivan e degli altri giovanissimi che, sfortunatamente, sono stati strappati dall’amore delle braccia di parenti ed amici. L’appuntamento è stato dato a tutti alle 18 davanti alla pasticceria “Dolci tentazioni” in cui la 26enne scomparsa la scorsa settimana a seguito di un malore lavorava. Da lì il corteo illuminato dalle fiaccole ha attraversato il paese percorrendo le strade tradizionalmente utilizzate per le processioni religiose.

 

Candele accese, foto dei giovani deceduti in prima fila e da sottofondo canzoni – “Gli angeli” di Vasco Rossi, e altre canzoni di Alessandro Amoroso, Negramaro e The Giornalisti – che parenti e amici hanno dedicato loro, il tutto incorniciato  dall’emozione dei partecipanti. Il corteo, al quale hanno preso parte circa 200 persone, è poi arrivato all’Aia dove sono stati lanciati dei palloncini bianchi con uno grande a forma di cuore rosso.  In piazza San Cesidio, invece, è stata fatta volare verso il cielo una lanterna mentre occhi e cuori dei partecipanti la guardavano come a volersi avvicinare ai loro cari perduti.

Ultimo saluto nella chiesa dei Santi Cesidio e Rufino con la preghiera di don Francesco Grassi. “I vostri cari non saranno mai dimenticati”, ha spiegato il sacerdote, “fin quando vivranno nella vostra memoria. Il vostro ricordo deve essere infinito, così come la musica dell’amore che vi legherà per sempre a loro”.

L'articolo Erica e i nostri ragazzi non saranno mai dimenticati. Trasacco si illumina in ricordo dei giovani scomparsi (Video) proviene da MarsicaLive.

]]>
Ridotta in  stato di schiavitù dai due aguzzini e costretta a prostituirsi sotto la minaccia di una pistola https://www.marsicalive.it/ridotta-in-stato-di-schiavitu-dai-due-aguzzini-e-costretta-a-prostituirsi-sotto-la-minaccia-di-una-pistola/ Sat, 18 Jan 2020 07:00:51 +0000 https://www.marsicalive.it/?p=211990

Avezzano. Ridotta in  stato di schiavitù, costretta alla prostituzione e a vivere in condizioni estreme e di povertà. Con questa accusa sono finiti davanti alla Corte d’assise dell’Aquila due romeni che avevano avviato, secondo la tesi della procura, un’attività di prostituzione. Solo il coraggio di ribellarsi della ragazza  sottomessa ha permesso di avviare il procedimento […]

L'articolo Ridotta in  stato di schiavitù dai due aguzzini e costretta a prostituirsi sotto la minaccia di una pistola proviene da MarsicaLive.

]]>

Avezzano. Ridotta in  stato di schiavitù, costretta alla prostituzione e a vivere in condizioni estreme e di povertà. Con questa accusa sono finiti davanti alla Corte d’assise dell’Aquila due romeni che avevano avviato, secondo la tesi della procura, un’attività di prostituzione. Solo il coraggio di ribellarsi della ragazza  sottomessa ha permesso di avviare il procedimento a loro carico. Riduzione in schiavitù, lesioni gravi e sfruttamento della prostituzione.

L’accusa è nei confronti di Ramona Lacramioara Paun, 30 anni, residente a Celano, e del fratello Sorinel Tani Paun, 32 anni, residente a Scurcola Marsicana. Il procedimento nei confronti di un’altra persona, una donna di  30 anni, residente a Paterno, anche lei romena, è stato stralciato e proseguirà con un altro processo. Secondo l’accusa, la ragazza veniva messa in strada costretta a prostituirsi. Se si ribellava veniva malmenata e punita con uno stato di privazione.

I due  accusati, difesi dagli avvocati Massimo Costantini e Danilo Iannarelli, avrebbero indotto e mantenuto la giovane, di 35 anni, in uno stato di soggezione durato diversi mesi con atti di violenza e minacce, costringendola a prestazioni sessuali con clienti di ogni gnere, sfruttandola e procurandole delle ferite a causa delle botte. I due fratelli accusati, secondo quanto emerso dalle indagini, riuscivano a costringere ogni volta  la ragazza ad andare in strada per prostituirsi grazie a delle minacce. Affermavano che, se non l’avesse fatto, l’avrebbero uccisa. Più di una volta le avrebbero mostrato una pistola automatica nascosta in un armadio e spesso la picchiavano con una mazza di metallo. Ma le richieste erano ancora più pressanti e non bastava prostituirsi, doveva raggiungere anche dei risultati che per loro fossero soddisfacenti.  Se non guadagnava abbastanza, non poteva uscire e soprattutto veniva picchiata e minacciata.

L'articolo Ridotta in  stato di schiavitù dai due aguzzini e costretta a prostituirsi sotto la minaccia di una pistola proviene da MarsicaLive.

]]>
Inchiesta sui carburanti, disposta l’interdizione per sei mesi all’imprenditore Lilli https://www.marsicalive.it/inchiesta-sui-carburanti-disposta-linterdizione-per-sei-mesi-allimprenditore-lilli/ Fri, 17 Jan 2020 08:22:02 +0000 https://www.marsicalive.it/?p=211970

Avezzano. Una misura dell’interdizione dall’attività imprenditoriale per sei mesi. E’ stata emessa dal tribunale di Avezzano nei confronti dell’imprenditore Mauro Lilli, arrestato la scorsa settimana con l’accusa di violazione delle leggi sulle accise. Il gip del tribunale di Avezzano, Carla Mastelli, lo aveva scarcerato dai domiciliari al termine dell’interrogatorio e lo ha sottoposto  al provvedimento […]

L'articolo Inchiesta sui carburanti, disposta l’interdizione per sei mesi all’imprenditore Lilli proviene da MarsicaLive.

]]>

Avezzano. Una misura dell’interdizione dall’attività imprenditoriale per sei mesi. E’ stata emessa dal tribunale di Avezzano nei confronti dell’imprenditore Mauro Lilli, arrestato la scorsa settimana con l’accusa di violazione delle leggi sulle accise.

Il gip del tribunale di Avezzano, Carla Mastelli, lo aveva scarcerato dai domiciliari al termine dell’interrogatorio e lo ha sottoposto  al provvedimento di interdizione. Nel corso dell’udienza è stato anche convalidato il sequestro preventivo di un’autobotte, di un serbatoio e del piazzale adibito alle operazioni di stoccaggio nell’azienda di Orcola, la Elle emme petroli srl.

L’area è stata ridotta rispetto all’iniziale sequestro messo in atto dagli uomini della Guardia di Finanza del terzo nucleo  operativo metropolitano di Roma.

Secondo le fiamme gialle, il carico di gasolio circolava irregolarmente, violando le leggi sulle accise. Questo avrebbe portato ai provvedimenti cautelari non solo nei confronti dell’uomo che trasportava la merce, ma anche del titolare dell’azienda a cui, secondo l’accusa, era destinato.

Secondo l’accusa, l’autotrasportatore campano, titolare di un’altra attività, sarebbe stato fermato e controllato dai finanzieri. Dopo gli accertamenti avrebbero rilevato delle irregolarità nel settore della distribuzione di carburanti e della circolazione dei prodotti sottoposti ad accisa. L’autista, Pasquale Sannino, 55 anni, di Torre del Greco, è stato sottoposto alla misura dell’obbligo di dimora.

L'articolo Inchiesta sui carburanti, disposta l’interdizione per sei mesi all’imprenditore Lilli proviene da MarsicaLive.

]]>
Prende soldi della vendita all’asta mentre è consulente del tribunale, avvocato condannato a tre anni https://www.marsicalive.it/prende-soldi-della-vendita-allasta-mentre-e-consulente-del-tribunale-avvocato-condannato-a-tre-anni/ Fri, 17 Jan 2020 08:08:59 +0000 https://www.marsicalive.it/?p=211969

Avezzano. Si impossessa dei soldi ottenuti dalla vendita all’asta di un immobile mentre è consulente del tribunale e viene condannato a tre anni di reclusione. Si tratta dell’avvocato  Gaetano Paluzzi, 52 anni che doveva rispondere dell’accusa di Peculato. La condanna è arrivata dal  collegio del tribunale di  Avezzano presieduto dal giudice  Zaira Secchi (Minotti e […]

L'articolo Prende soldi della vendita all’asta mentre è consulente del tribunale, avvocato condannato a tre anni proviene da MarsicaLive.

]]>

Avezzano. Si impossessa dei soldi ottenuti dalla vendita all’asta di un immobile mentre è consulente del tribunale e viene condannato a tre anni di reclusione. Si tratta dell’avvocato  Gaetano Paluzzi, 52 anni che doveva rispondere dell’accusa di Peculato.

La condanna è arrivata dal  collegio del tribunale di  Avezzano presieduto dal giudice  Zaira Secchi (Minotti e Sacco a latere).  accusato di essersi appropriato del denaro di un immobile venduto all’asta mentre era consulente del tribunale.

L’arresto era stato eseguito nel 2014 dagli uomini della Finanza della compagnia di Avezzano su ordine di custodia cautelare emesso dal giudice del tribunale di Avezzano. I finanzieri si erano presentati in tribunale, avevano raggiunto Paluzzi in aula e gli avevano chiesto di seguirlo fino alla stanza degli avvocati. Lì era stato arrestato.

I fatti riguardano  una procedura d’asta legata a un immobile che si trova a Ortucchio e l’accusa è di peculato e appropriazione indebita aggravata. Dopo la segnalazione, infatti, erano stati avviati gli accertamenti, risalendo ai movimenti bancari dell’arrestato.  Secondo le accuse, a Paluzzi era stata affidata dal tribunale una procedura esecutiva e per la vendita di un immobile da ristrutturare aveva incassato 5.500 euro. Avrebbe intascato il denaro ricavato dalla vendita all’asta dell’immobile mentre era consulente del tribunale.

Dalla relazione del suo successore, nominato dal giudice in sostituzione dell’indagato, erano emersi gravi indizi di colpevolezza. Paluzzi, secondo le Fiamme gialle, si stava occupando della vendita coatta di un rudere pignorato, ma una volta incassati i soldi li avrebbe versati sul suo conto e, secondo la Finanza, anche spesi. Dopo oltre un anno, sempre secondo l’accusa, il denaro non era ancora stato depositato nelle casse del tribunale e, secondo gli accertamenti  della finanza, dopo averli incassati, l’avvocato ne aveva utilizzato una parte. Pietro Guida

L'articolo Prende soldi della vendita all’asta mentre è consulente del tribunale, avvocato condannato a tre anni proviene da MarsicaLive.

]]>
A Pescina torna la banda della Fiat 500. Cittadini impauriti e il sindaco annuncia: non aprite a nessuno https://www.marsicalive.it/a-pescina-torna-la-banda-della-fiat-500-cittadini-impauriti-e-il-sindaco-annuncia-non-aprite-a-nessuno/ Thu, 16 Jan 2020 17:29:05 +0000 https://www.marsicalive.it/?p=211947

Pescina. Ancora all’opera la banda della Fiat 500 a Pescina. La squadra di malintenzionate che, a bordo di una Fiat 500L marrone, ben nota nel territorio del comune di Pescina per essersi resa protagonista di vari tentativi di furti nell’ultimo periodo, continua a gettare preoccupazione e allarme in paese. Solo alcuni minuti fa, infatti, il […]

L'articolo A Pescina torna la banda della Fiat 500. Cittadini impauriti e il sindaco annuncia: non aprite a nessuno proviene da MarsicaLive.

]]>

Pescina. Ancora all’opera la banda della Fiat 500 a Pescina.

La squadra di malintenzionate che, a bordo di una Fiat 500L marrone, ben nota nel territorio del comune di Pescina per essersi resa protagonista di vari tentativi di furti nell’ultimo periodo, continua a gettare preoccupazione e allarme in paese.

Solo alcuni minuti fa, infatti, il primo cittadino, Stefano Iulianella, ha avvisato che la 500 era di nuovo all’azione.

Questa volta, sono stati chiamati tempestivamente i carabinieri, facendo così scappare le donne a bordo della loro auto. Proprio quest’ultimi sono ora a caccia della banda ma, nel frattempo, è stato consigliato ai residenti del posto di non aprire agli sconosciuti e di segnalare, nel caso ci fossero, eventuali avvistamenti.

L'articolo A Pescina torna la banda della Fiat 500. Cittadini impauriti e il sindaco annuncia: non aprite a nessuno proviene da MarsicaLive.

]]>