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Casa visitata dall’orso Mario ancora inagibile, Bianchi: abbiamo ancora paura. Oggi incontro al ministero

Villavallelonga. “Rimettere piede in casa ci fa ancora paura”. Questo il commento di Medoro Bianchi che nella notte tra venerdì e sabato si è ritrovato in casa l’orso Mario. Stava dormendo in casa, con la moglie e i figli, quando hanno sentito dei rumori. Il capofamiglia è sceso con un bastone e si è ritrovato l’orso che stava salendo dalla cucina. Immediatamente è risalito e ha portato su una terrazza esterna la famiglia per metterla in salvo. “Purtroppo siamo ancora fuori casa”, ha raccontato Bianchi ospite con la moglie e i bambini da parenti, “vedremo se andrà meglio nei prossimi giorni. La casa è ancora inagibile e l’idea di rimetterci piede ci fa ancora un po’ paura”. Subito dopo essere usciti di casa marito, moglie e figli non sono più rientrati nell’abitazione a pochi metri dalla piazza principale. L’orso è rimasto lì per diverse ore fino a quando non sono entrati i guardiaparco e il veterinario che lo hanno anestetizzato e trascinato fuori per poi portarlo in montagna. Dentro casa il plantigrado ha rotto due finestre, quella della cantina da dove è entrato e quella della cucina da dove ha cercato di scappare, ma anche la macchina del caffè, i soprammobili, delle porte e altri oggetti che mentre si muoveva da una parte all’altra sono caduti.

Ieri a Villavallelonga si respirava un’aria diversa. Mentre i curiosi in giro cercavano di saperne di più sulla visita di Mario in casa Bianchi, i residenti erano a caccia di conferme sulla loro sicurezza. “L’ambiente sicuramente non è dei più tranquilli e lo sanno tutti”, ha commentato il primo cittadino, Leonardo Lippa, “l’orso è stato riportato in montagna e ora è libero. Sappiamo che si sposta velocemente e potrebbe ritornare quanto prima in paese. Per questo i residenti sono preoccupati e tutti temiamo possa rivedersi presto in giro”. Già nei mesi scorsi l’orso Mario si è affacciato spesso nella Vallelonga. Nonostante la sua mole, infatti, si sposta in modo rapido da una parte all’altra e spesso viene avvistato un giorno in un paese e poche ore dopo in un altro. In molti si avvicinano per scattargli foto ricordo o video tanto che il sindaco di Collelongo, Rosanna Salucci, ha dovuto emettere un’ordinanza per spingere i residenti a mantenere la distanza di almeno 100 metri per evitare il peggio. Oggi intanto il presidente del parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, Antonio Carrara sarà al ministero dell’Ambiente per un incontro urgente per affrontare il problema della gestione dell’orso.