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Innovazione e sicurezza per via Genova; Morgante illustra gli aspetti tecnici

Carsoli. Intendiamo porre l’attenzione sulla  nuova struttura scolastica  di via Genova, a ad un livello esclusivamente tecnico. Vanto della migliore ingegneria in termini di sicurezza e di innovazione, questa struttura unica nel suo genere nel comprensorio di Carsoli è frutto di una progettazione realizzata di pari passo con idee avanzate, elaborate in una sinergia tecnica tra il progettista dell’opera l’ingegner Fabio Morgante e l’Ufficio Tecnico Comunale di Carsoli. Molti sono gli
aspetti di particolare interesse che focalizzano questo nuovo metodo di costruzioni che riguarda soprattutto la sicurezza nelle scuole. Per capire qualcosa in piu’ ed approfondire l’argomento esclusivamente sotto il profilo tecnico abbiamo chiesto lumi a chi questa struttura l’ha immaginata, modificata, adattata e ne è un po’ il padre putativo. Con grande professionalità l’ingegner Fabio Morgante ci ha fornito, (a lavori conclusi ed edificio consegnato ufficialmente alla Scuola),
quelle che sono le caratteristiche salienti della suggestiva struttura. “Il nuovo edificio comunale di via Genova- spiega Morgante –  è stato realizzato sulla stessa area di sedime, del vecchio plesso scolastico demolito perché sismicamente non idoneo. È una costruzione a due piani fuori terra realizzata con struttura (pilastri, travi, solai e capriate) interamente in legno lamellare posta su una platea di fondazione in cemento armato dello spessore di 40 cm. La copertura è a tetto del tipo fortemente coibentato e ventilato. La superficie coperta da ognuno dei due piani dell’edificio è di circa 680 mq e quella complessiva è pari, quindi, a circa 1360 mq. Il piano terra ha un’altezza utile interna di 3.50 mt, mentre il piano primo sottotetto, privo di pilastri interni e con capriate a vista aventi 20 mt di luce, ha altezza variabile da 3.00 mt a 5.20 mt. L’edificio si caratterizza per l’ampio brisoleil  in legno lamellare posto sulla facciata principale e per il sottostante camminamento protetto. Alla scuola dell’infanzia è destinato l’intero piano terra (mq. 680) e parte del secondo piano (mq. 270).  Il piano terra ospita l’attività prettamente scolastica e cioè: ingresso con la reception in open space n°5 aule, fabio morganteciascuna di circa 50 mq di superficie, caratterizzate con i colori rosso, arancio, giallo, verde e azzurro e dimensionate per poter accogliere fino a 25/30 bambini. Ogni aula ha ampie finestre ed una porta vetrata per uscire direttamente nello
spazio giardino n°1 aula di circa 65 mq per le attività libere dotata di ampia porta finestra per uscire sul giardino retrostante n°3 batterie di servizi igienici con sanitari e rubinetteria di dimensioni tali da poter essere utilizzati autonomamente dai bambini spogliatoi e servizi igienici per le maestre corridoi e disimpegni. Al piano primo – prosegue Morgante – raggiungibile attraverso la comoda scala interna o utilizzando l’ascensore oleodinamico, trovano ubicazione: la sala mensa di circa 135 mq (160 posti a sedere) il locale per lo “sporzionamento” del cibo precotto una batteria di wc per i bambini e un bagno disabili l’infermeria. La rimanente superficie del primo piano (circa 400 mq) non è nella disponibilità della scuola dell’infanzia; è stata, invece, destinata a centro comunale polivalente e si compone di una grossa sala di circa 200 mq capace di ospitare manifestazioni di vario genere, di una sala / biblioteca di circa 43 mq, di un ufficio, di due batterie di wc divisi per uomini e donne e di un bagno disabili. L’edificio è stato costruito secondo i più moderni ed efficaci criteri in materia di sicurezza antisismica, di contenimento dei consumi energetici, di salubrità e sicurezza nei luoghi di lavoro e destinati all’attività scolastica, di protezione acustica e di protezione antincendio. Il collaudo strutturale è stato depositato presso il Genio Civile di Avezzano in data 22/01/2013. Le pareti esterne di tamponamento sono state realizzate mediante l’utilizzo in sequenza dei seguenti materiali (esterno/interno): a) ‘    doppio strato di malta di gesso sp. 2.5+2.5 mm  armato con rete in fibra di vetro, b) ‘    pannello OSB di finitura spessore 15 mm c) ‘    pannello coibente tipo Neopor spessore 160 mm d) ‘       pannello OSB spessore 15 mm e) ‘    montanti da 50 mm (spazio tecnico per passaggio impianti) f) ‘    lana minerale densità 70kg/mc e spessore 60 mm g) ‘    EM lastra di polistirene sp. 3 mm h) ‘    lastra in gesso-fibra da 12,5 mm i) ‘    orditura della parete in legno massello a mezzo listelli 75×75 mm. Così realizzata la parete esterna ha una trasmittanza termica massima garantita pari a 0,123 [W/m²*K], ovvero un valore tra i migliori raggiungibili con i prodotti oggi sul mercato. Le pareti interne sono realizzate con orditura metallica e cartongesso secondo tre distinte tipologie; in particolare le pareti divisorie interne tra aula e aula, aventi spessore totale non inferiore a 15 cm, realizzate con tre lastre di gesso rivestito per ogni lato della parete ed interposto pannello di lana minerale densità 70 kg/mc – spessore 60 mm, sono ad alto potere fonoisolante certificato pari a Rw 62,5 dB. Tutti gli infissi esterni sono in PVC color bianco contrasmittanza pari a 1.1 [W/m²*K]. Tutti i vetri delle finestre sono antisfondamento e anti ferita, ovvero riducono il rischio di ferite alle persone in caso di rottura; sono del tipo basso emissivo ed hanno trasmittanza pari a 1.4  [W/m²*K]. Le piastrelle di tutti i pavimenti sono certificate R9 ovvero aventi minima scivolosità. L’impianto di riscaldamento di tutti i locali è con pannelli radianti a pavimento alimentati da una caldaia a condensazione a gas metano della potenzialità di 65 KW ubicata nella centrale termica; ogni ambiente è dotato di termostato. L’impianto elettrico è stato realizzato completamente sottotraccia e dispone di tutti gli accorgimenti ed i dispositivi per un utilizzo sicuro; la potenza installata è pari a 30 KW. L’edificio dispone di un gruppo di continuità da 10000 kva che alimenta, in caso di mancanza di energia elettrica, le lampade di sicurezza, l’impianto di diffusione sonora e le apposite prese installate in tutti i locali. Ogni aula ha prese telefoniche, prese televisive, prese rete dati, prese elettriche e prese alimentate dal gruppo di continuità. L’illuminazione dei locali – spiega ancora Morgante –  avviene con plafoniere a parete o a sospensione ad alta efficienza, sia energetica che di luminanza, tali da garantire abbondantemente l’illuminamento richiesto dalle norme in materia di edilizia scolastica cosi come confermato da prove strumentali e dalla verifica illuminotecnica. Sulla copertura dell’edificio è stato montato un impianto fotovoltaico della potenza di 10KWp che alimenta le utenze elettriche dell’edificio stesso e immette in rete quella parte di energia prodotta che non viene utilizzata. L’impianto antincendio è costituito da una riserva idrica di oltre 10000 litri, da una pompa pilota e da una pompa principale (entrambe alimentate da una linea preferenziale di energia elettrica), il tutto installato nei locali tecnici ricavati nei sottoscala, nonché da quattro idranti (due per ogni piano) con relativa manichetta. Completano l’impianto antincendio un congruo numero di estintori, un sofisticato impianto di rilevazione fumo con numerosi sensori installati in tutto l’edificio, il sistema di allarme sonoro e luminoso ed un impianto di diffusione sonora con diffusori posti in tutti i locali della scuola dell’infanzia. La superficie libera da costruzioni – conclude Fabio Morgante –  è di circa mq. 1500; di questi quasi 1200 mq sono nella disponibilità della scuola per l’infanzia; in parte sono pavimentati con betonella ed in parte sono destinati a verde. Tutta l’area esterna è illuminata con lanterne che rispettano le norme contro l’inquinamento luminoso e dotate di lampade a risparmio energetico.” (D.I.)