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È scontro a Carsoli sull’allarme cattivi odori, chiesta una ulteriore verifica sul livello di toluene nell’aria

Carsoli. Persistono i cattivi odori a Carsoli ed è scontro tra amministratori. Non si fermano i controlli e gli incontri disposti dagli amministratori comunali di Carsoli e del resto della Piana del Cavaliere per capire la provenienza del nauseabondo odore, avvertito soprattutto nel periodo estivo. Nei giorni scorsi il sindaco di Carsoli, Velia Nazzarro, ha convocato l’Arta e i carabinieri forestali per chiedere insieme agli altri sindaci della Piana del Cavaliere, delucidazioni in merito a questa situazione.

Secondo l’assessore del Comune di Carsoli, Mario Mazzetti, bisogna però fare degli approfondimenti per capire se il livello di toluene rilevato nell’aria, che potrebbe essere la causa del male odore, “possa essere considerato nocivo per la popolazione e soprattutto per coloro che vivono e lavorano nelle vicinanze dei punti di maggiore concentrazione con alta esposizione giornaliera”.

Mazzetti inoltre ha chiesto al sindaco Nazzarro di assumere tutte le iniziative necessarie per richiedere “la certificazione sanitaria circa l’eventuale non pericolosità dell’esposizione a così altre concentrazioni di toluene”. Sulla vicenda è intervenuta anche l’assessore Rosa De Luca che ha chiesto al primo cittadino di organizzare un incontro pubblico per permettere ai cittadini di conoscere i risultati di quanto rilevato dalle istituzioni preposte.

Il sindaco di Carsoli, insieme a quello di Oricola, Antonio Paraninfi, e di Rocca di Botte, Fernando Marzolini, ha chiarito che non permetteranno “la strumentalizzazione di checchessia e di chi fa tutto per tornaconto personale. Lasciamo lavorare tutti gli enti preposti il cui unico fine è sì quello di tutelare la salute e la sicurezza dei cittadini senza alcuna strumentalizzazione e di individuare gli eventuali responsabili per assicurarlo alla giustizia. Tutto il resto chiacchiere da bar”.