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Capistrello, il prefetto richiama all’ordine gli amministratori: convocate subito il consiglio sulle scuole

Capistrello. Nei giorni precedenti all’avvio dell’anno scolastico l’opposizione aveva chiesto la convocazione urgente di un consiglio comunale per approfondire i tanti problemi per cui, genitori e operatori della scuola, a più riprese, hanno protestato con l’amministrazione comunale. “Pensavamo che l’amministrazione avesse interesse a dare risposte ai cittadini su questo importante problema e invece il vice sindaco Gertrude Scatena, in veste di sostituto del presidente del consiglio vacante, per ben due volte non ha provveduto alla convocazione”, hanno commentato i consiglieri Francesco Piacente, Wilma Stati, Dina Bussi e Annamaria Mariani, “un comportamento assurdo e inaccettabile cui il prefetto ha posto rimedio con la nota protocollo 45037 del 3 ottobre, intimando all’inadempiente vice sindaco di convocare subito l’assise per porre fine al suo illegittimo e ostruzionistico atteggiamento. L’ennesima figuraccia per il nostro comune da quando a governarlo è questa Amministrazione: dopo la seduta di marzo scorso svolta senza numero legale, per cui il Prefetto era stato costretto a chiederne l’annullamento, questo della mancata convocazione è un altro scandaloso esempio di violazione del principio democratico”.

I consiglieri di minoranza auspicano che “il vice sindaco Geltrude Scatena, dopo aver esposto l’Ente a una tale condizione di fronte alla comunità, ai consiglieri comunali e alla prefettura, valuti attentamente di rimettere le sue dimissioni. Sarebbe un gesto di maturità doveroso dopo una tale inadempienza, e anche un modo per dimostrare, per una volta, coerenza, dopo tutti gli annunci fatti nei mesi scorsi, in pubblico e in privato.
E pensare che Ciciotti, nei giorni scorsi, ha avuto la spudoratezza di rivolgere a mezzo stampa delle insensate accuse alla minoranza in quanto abbiamo deciso, proprio in virtù della violazione perpetrata dal vice sindaco, di non partecipare allo scorso Consiglio. Rispondere a questa palese provocazione del sindaco sarebbe stato fin troppo facile e tuttavia non abbiamo inteso farlo: ormai non vale più la pena rispondere a questo Sindaco per diversi motivi. Con la stessa nota il Prefetto ha inteso rivolgere a Ciciotti un altro preciso quesito: perché il Consiglio da mesi non procede all’elezione di un nuovo Presidente titolare dopo le dimissioni di Francesco Bisegna? Almeno questa volta, siamo certi che Ciciotti non potrà esimersi dal fornire una spiegazione. Siamo proprio curiosi di capire se sarà onesto al punto da ammettere di essersi infilato, per sua stessa responsabilità, in una strada senza uscita”.