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Cammino dell’accoglienza, premiato domenica il bozzetto per la scultura

Civitella Roveto. Tanti gli studenti che domenica 26 gennaio hanno partecipato, a Civitella Roveto, alla cerimonia dedicata al Giorno della Memoria, organizzata dall’Associazione culturale “Il Liri” in collaborazione con l’Anpi Marsica. Nel corso del pomeriggio dedicato alla storia di Marsica e Valle Roveto durante la II Guerra Mondiale, sono stati premiati i vincitori del concorso indetto dai promotori del “Cammino dell’accoglienza” per l’elaborazione del bozzetto che, una volta trasformato dagli studenti del Liceo Artistico “Bellisario”, diventerà una statua da posizionare nei luoghi simbolo del Cammino. Vincitore del concorso Pompeo Angelucci, della III C dell’Istituto Comprensivo “Ignazio Silone” di Luco dei Marsi. Il Vincitore del concorso Pompeo Angeluccidisegno del giovane Angelucci è stato scelto per la sua originalità e perché è quello che meglio ha saputo sintetizzare l’accoglienza come grande madre che abbraccia i suoi figli. Secondo posto per Matteo D’Orazio, della III A dell’Istituto Comprensivo di Balsorano, terzo per la Classe III C della Scuola Media di San Vincenzo Valle Roveto. Un attestato e una medaglia, poi, anche per altri 6 bozzetti scelti tra i 62 arrivati. Nel corso della manifestazione sono stati infatti premiati anche: la Classe IV H dell’I.I.S. “Ettore Majorana”, Denise Raglione della III A dell’Istituto Comprensivo “Marini – Collodi”, Elisa Bove, della III A, dell’Istituto Comprensivo di Luco dei Marsi, Gianluca Di Ninno della III B della “Corradini – Pomilio”, Giulia Federici, Fabiana Federici, Paolo Panella, Francesco Giovarruscio, della III D dell’Istituto Comprensivo “Enrico Mattei” di Civitella Roveto (plesso di Morino) e la Classe III A dell’Istituto “Albert Sabin” di Capistrello. A consegnare i premi ai primi tre classificati, il prefetto dell’Aquila Francesco Alecci, il vescovo della diocesi di Sora-Aquino-Pontecorvo Mons. Gerardo Antonazzo e il Generale Rino De Vito, comandante militare esercito Abruzzo. Il prefetto Alecci si è complimentato con tutti i ragazzi, sottolineando l’importanza della loro presenza in un’occasione come quella del Giorno della Memoria. «Manifestazioni come queste servono proprio per chi non è stato testimone di quegli anni, e per chi avrà, domani, la responsabilità di guidare il Paese» ha sottolineato Alecci che ha ricordato poi l’importanza della scuola, lodando quegli insegnanti che, anche al di fuori delle ore e delle materie scolastiche, continuano a stare accanto ai propri studenti per degli eventi così importanti.