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Cade l’amministrazione di Massa d’Albe, non aveva il numero legale in consiglio per votare il bilancio di previsione

Massa d’Albe. Il bilancio di previsione non passa e l’amministrazione Porrini cade. Dopo le polemiche dei mesi scorsi relative a una incompatibilità, poi risolta, del sindaco Giancarlo Porrini e del presidente del consiglio Gianluca Santucci l’amministrazione comunale si è trovata davanti un altro grattacapo: il bilancio di previsione. Secondo quanto previsto dal regolamento vigente l’atto doveva essere approvato entro il 31 marzo. A Massa d’Albe però la discussione in consiglio era slittata a causa della mancanza del numero legale.

 

E sono stati proprio i numeri anche ieri a determinare la fine dell’amministrazione Porrini. Una volta arrivati in aula, infatti, i componenti della maggioranza si sono visti davanti uno scenario inaspettato: i banchi dell’opposizione erano vuoti come parte di quelli della maggiornaza e di conseguenza non c’erano i numeri per votare il bilancio. Il segretario comunale ha spiegato ai presenti quale era la sorte che gli si prospettava davanti e il primo cittadino ha chiesto di mettere a verbale le sue dimissioni. Conclusa la seduta del consiglio comunale il segretario ha dovuto, però, mettere nero su bianco la caduta dell’amministrazione Porrini. In aula infatti erano presenti solo 5 consiglieri più il sindaco. Sei voti non erano sufficienti per approvare il bilancio di previsione perchè era necessaria la maggioranza assoluta cioè 6 consiglieri escluso il sindaco. In serata ci sono state numerose polemiche per l’assenza in aula dell’opposizione che di fatto ha determinato la caduta dell’amministrazione comunale. Preoccupazione è nata anche per l’impossibilità di andare alle urne 11 giugno solo consigli comunali sciolti entro il 24 febbraio potevano infatti prepararsi all’imminente tornata elettorale. Per il Comune di Massa d’Albe invece il ritorno alle urne è lontano. Tutto adesso è nelle mani del prefetto che dovrai inviare un commissario prefettizio per gestire la cosa pubblica fino al prossimo anno quando ci sarà la tornata elettorale utile per scegliere un nuovo sindaco e una nuova amministrazione comunale.