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Avezzano-Roccasecca, Sabatini: la linea si ferma per l’incapacità della classe dirigente

Balsorano. Dopo guerre e terremoti il treno della Valle Roveto si ferma di fronte all’incapacità dell’attuale classe dirigente. Renzo Sabatini della Uiltrasporti Marsica traccia una breve storia della linea ferroviaria Avezzano-Sora-Roccasecca. “Fin dall’Unità d’Italia fu sentita la necessità di realizzare un collegamento ferroviario attraverso l’Appennino che unisse la regione Lazio e la regione Abruzzo. Il primo progetto venne presentato il 12 maggio 1861 e prevedeva una linea ferroviaria che da Pescara, attraverso la conca del Fucino, giungesse sino a Sora e quindi a Ceprano. Costituitasi la Società Strade Ferrate Meridionali si cominciò a parlare di una linea che raggiungesse sempre Pescara passando però per la valle del Liri, ed ancora ad una dorsale Terni – Rieti – Avezzano – Roccasecca – Ceprano; linea questa particolarmente gradita alla città di Napoli, allora fulcro degli interessi della zona del centro sud Italia. Con la “presa di Roma”, del 20 settembre 1870, la necessità di aggirare lo Stato Pontificio per collegare nord e sud della penisola, venne meno. Nonostante ciò l’idea del collegamento Lazio – Abruzzo attraverso l’Appennino non era del tutto stata dimenticata. Ci vollero però nove anni di ipotesi e discussioni prima di giungere al voto favorevole da parte della Camera dei Deputati per la costruzione di una linea di 2^ categoria che avrebbe dovuto collegare Avezzano con il tronco Ceprano – Roccasecca, con un costo presunto per i 75 km circa di tracciato calcolato intorno ai 18.200.000 lire dell’epoca, di cui il dieci per cento a carico delle province e dei comuni interessati dal tracciato. Oggi  9 Settembre 2013, una nota di Rfi (Rete Ferroviaria Italiana) ha annunciato il mantenimento del blocco di ogni attivita’ di trasporto sulla linea ferroviaria  Avezzano-Roccasecca, in attesa della definizione della programmazione nazionale sulle manutenzioni straordinarie . La Regione Abruzzo, con l’approssimarsi della prossima campagna elettorale,  chiederà al Governo l’affidamento diretto della linea ferroviaria Avezzano-Roccasecca. Ad annunciarlo l’assessore ai Trasporti, Giandonato Morra, al termine della riunione che si e’ tenuta,  all’Aquila, sul destino della tratta. Presenti treno avezzano roccaseccaall’incontro l’assessore ai Lavori pubblici, Angelo Di Paolo (di Canistro); il presidente della Provincia dell’Aquila, Antonio Del Corvo( di Celano); i consigliere regionali Giovanni D’Amico (di Morino) e Giuseppe Di Pangrazio (di Avezzano) Morra ha ribadito che ”la Regione Abruzzo si riserverà, nelle sedi opportune, ulteriori approfondimenti sulla gestione della linea ferroviaria, in particolare sui lavori di manutenzione straordinaria in capo a Rfi”(come dire ce ne facciamo carico noi ma quando non si sa) . Il presidente della Regione, Gianni Chiodi, ha confermato che ”in questa fase transitoria, la Regione sara’ al fianco dei pendolari della linea ferroviaria con la garanzia dell’effettuazione di tutti i servizi di trasporto necessari”.  Tutto questo non ci risulta dal momento che la tratta è servita anche dal trasporto su gomma  (ARPA spa con un costo per km di € 1,60) . Per quanto riguarda Rfi  anche noi riteniamo che la responsabilità del dissesto infrastrutturale della linea Avezzano-Roccasecca è da ascrivere unicamente alla negligente gestione della tratta che non ha visto negli ultimi anni, operare l’opportuna e doverosa attività di manutenzione ordinaria e straordinaria. L’assessore  Morra ha già annunciato che ”verra’ convocato a breve un incontro con Trenitalia e tutti i sindaci della Valle Roveto (spero voglia convocare anche le forze sociali)  per stabilire i servizi sostitutivi che, come al solito, verranno conferiti alla SOGIN spa  ovvero ex SITA  “Società Italiana Trasporti Automobilistici”  storica società del gruppo Fiat che per quasi cento anni ha caratterizzato  il panorama italiano del trasporto pubblico locale in stretto rapporto con FF.SS. ( ad un costo per Km  che oggi supera i 9 € contro gli 1,60 € di Arpa, e io pago!!),  tra le altre cose la  Regione Abruzzo è proprietaria per il 98 % della Società Arpa alla quale oggi nega persino di garantire  un servizio adeguato per gli studenti e i pendolari della Valle Roveto. E’  assolutamente necessario  che l’assessore convochi con urgenza tutte le parti interessate”.