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Arriva ad Avezzano “Abruzzo Autentico”, per valorizzare i prodotti della tradizione enogastronomica locale

Avezzano. Domani, domenica 9 agosto, dalle ore 9 e per tutta la giornata, in Piazza Risorgimento ad Avezzano, ci sarà la prima uscita di “Abruzzo Autentico” con il mercatino dei prodotti tipici enogastronomici, i mestieranti al lavoro e lo stand del GAL Marsica, che si aggiungono allo street food su via Corradini.

“Il GAL Marsica ha raccolto immediatamente l’iniziativa proposta da Confagricoltura, CNA e Confeuro in un momento molto difficile per tutti i cittadini a seguito del Covid19, dando così il proprio immediato, seppur piccolo, contributo al rilancio della Marsica” dichiara la presidente di GAL Marsica, Lucilla Lilli. “Così nasce “Abruzzo Autentico”, un villaggio del nostro territorio rurale che per ora è sperimentale e pilota ma che, perfezionato, potrà essere replicato e diventare un modello per i prossimi anni: il format si sviluppa in tre giorni e per ora, sarà in tour nei principali centri della Marsica. Così “Abruzzo Autentico” mette insieme la vendita e il consumo diretto dei migliori prodotti della tradizione enogastronomica locale, le esibizioni di caratteristici mestieranti che lavorano dal vivo secondo l’antica tradizione artigiana, le escursioni montane, le visite guidate archeologiche e nelle grotte, la musica e il folklore. Si tratta quindi di un luogo fisico, caratteristicamente allestito con stand addobbati e con street food che ospiteranno i produttori dove, ovviamente, verrà promossa l’attività del GAL e le bellezze del territorio; il tutto nel rigoroso rispetto delle prescrizioni riguardo il Coronavirus e in accordo con le amministrazioni ed enti organizzatrici”.

“L’iniziativa” continua Lilli “intende raggiungere più obiettivi: incentivare concretamente la vendita dei produttori locali oggi particolarmente sofferenti a seguito della pandemia; offrire ai residenti nei vari comuni la possibilità di godere di iniziative, scoprendo prodotti locali, posti e bellezze naturali, vecchi mestieri in un periodo particolarmente lento ed avaro di iniziative sempre a seguito del virus; offrire ai turisti motivi di svago in modo da contribuire anche a fidelizzarli visto che per i prossimi anni il turismo sarà interno, di prossimità, “lento”, esperienziale e outdoor”.

“L’iniziativa, con riferimento al turismo, punta soprattutto a conquistare e rafforzare il mercato romano: Roma è una città vicina all’Abruzzo, con centinaia di migliaia di abruzzesi o di romani con seconde case in Abruzzo. Per questo il villaggio guarderà verso Roma. Ci si attende un aumento delle presenza soprattutto con riferimento al mercato romano e intra-regionale. Si prevede in particolare un aumento delle vendite di produttori ed artigiani. La riscoperta di antichi mestieri artigiani e di prodotti locali, unita alla maggiore conoscenza da parte dei residenti delle bellezze artistiche, archeologiche e ambientali, aumenterà la consapevolezza ed il senso identitario di appartenenza ed attaccamento al territorio” conclude.