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Arpa, Rsu: “inaugurazione senza sindacato, ma non sono tutte rose e fiori”

Avezzano. Rsu Trasporti accusano l’Arpa di aver inaugurato in pompa magna i nuovi bus senza invitare i sindacati, ma non sarebbero tutte “rose e fiori”. Secondo Filt.Cgil – Fit.Cisl – Uilt.Uil – Faisa.Cisal – Ugl.Trasporti «il primo Settembre ad Avezzano sono stati inaugurati e benedetti 9 autobus acquistati recentemente dall’Arpa. L’azienda oggi è alle prese con diverse difficoltà che vanno dalla riformulazione dell’art. 23 bis che prevedeva l’affidamento dei servizi attraverso le gare abrogato dall’ultimo referendum, all’applicazione della L.R. 1/2011 che tra le altre cose, prevede il taglio delle rimesse contributive della Regione Abruzzo verso le aziende di trasporto pari al 10% , ciò è stato tradotto in aumenti tariffari dal 1° di settembre e conseguenti tagli ai servizi offerti. Quello della inaugurazione è un rituale celebrato in pompa magna, che si ripete ogni qual volta l’azienda acquista nuovi mezzi, probabilmente cerca di richiamare l’attenzione della collettività sul ricambio dei mezzi indubbiamente necessario per offrire servizi più confortevoli e sicuri. Ciò è avvenuto alla presenza di autorevoli esponenti delle istituzioni, della politica e del clero, era presente financo il comitato dei pendolari, peccato che l’azienda abbia dimenticato di invitare le Organizzazioni Sindacali, un fatto senza precedenti. E’ vero che oggi anche il sindacato sta attraversando un momento di particolare impopolarità, è vero però che le Rappresentanze Sindacali Aziendali, sono la voce diretta dei lavoratori e quindi il diretto interlocutore dell’Azienda, con le quali peraltro, dovrà misurarsi su tante problematiche a partire dall’applicazione della L.R. 1/2011 che si traduce in tagli ai servizi e ai livelli occupazionali. Seguiranno altri importanti confronti, tra cui la contrattazione territoriale di secondo livello per la quale c’è stata una intesa tra Governo e parti sociali a cui le R.S.A. non intendono rinunciare.
Domani 6 Settembre 2011 lo sciopero generale di 8 ore dichiarato dalla CGIL coinvolgerà anche il trasporto pubblico con il rispetto delle fasce di garanzia durante le quali il servizio verrà assicurato, (5.30 – 8.30) e (13.30 – 16.30)».