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Arbitro finisce in ospedale dopo insulti e spintoni in campo, partita di prima categoria sospesa

Tagliacozzo. Arbitro colto da malore durante la partita di prima caterogia, girone A,  tra il Villa San Sebastiano e il San Benedetto. La gara è stata sospesa e il giudice di gara, Marco Carugno della sezione di Sulmona, è finito in ospedale. San Benedetto Venere era in vantaggio di un gol.

Il direttore di gara ha poi fischiato  un fallo contro il Villa e il bomber della squadra,  Danilo Aureli, protesta, arrivando a bestemmiare, per essere quindi espulso. Scoppia l’ira dei giocatori del Villa e l’arbitro si sente male, sedendosi a una panchina. Dopo altri 20 minuti di gioco il direttore di gara si sente di nuovo male subito dopo ulteriori proteste, finendo in ospedale.  La gara viene sospesa e il San Benedetto beffato visto che oramai aveva la vittoria in tasca. Il malore non sarebbe collegato quindi alle proteste, ma al malore del giovane arbitro che non ha retto alla pressione dell’incontro.

Sul caso è intervenuta la società del San Benedett che si sente beffata per una vittoria già in tasca.

“L’inizio partita” si legge in un comunicato, “è stato molto spigoloso come giusto che sia. La nostra formazione va in vantaggio con goal di Christian Zarini, poco dopo il Signor Marco Carugno della sezione di Sulmona espelle Danilo Aureli e subito attorno all’arbitro si sviluppa un capannello di gente che ha cominciato ad insultare verbalmente l’arbitro il quale riceve anche alcuni spintoni. Mettiamo subito al sicuro sulla nostra panchina il sig. Carugno dove riceve le rassicurazioni necessarie così da riprendere la partita. Dopo una prima sospensione di circa dieci minuti, la partita riprende ancora più spigolosa e, verso la fine del primo tempo, il sig Carugno emette i tre fischi continuando ad essere vessato dagli atleti del Villa San Sebastiano che continuano ad insultarlo e a mettergli senso di paura anche dopo le nostre rassicurazioni. Dal referto dell’arbitro si legge dell’espulsione di Aureli e la dicitura “partita sospesa per malore dell’arbitro” il quale, accompagnato dal proprio genitore, dichiara ai nostri dirigenti che si sarebbe recato presso nosocomio (ospedale) civile.

La nostra squadra rimasta ai margini di quanto accaduto in campo ha dovuto accettare la decisione di rientrare nello spogliatoio. 
Speriamo che il sig Marco Carugno della sezione di Sulmona, a cui vanno i nostri migliori auguri di pronta guarigione, referti in modo giusto di quanto accaduto oggi a Villa San Sebastiano, così da essere di esempio per le giornate future, affinché si possa vivere belle giornate di sport e non giornate indecorose come oggi. La nostra società si sta contraddistinguendo per colori dello sport e oggi vuole giustizia e chiarezza.

Le parole del presidente Beniamino Cerasani “Quello che è successo oggi a Villa San Sebastiano ha dell’incredibile…vincevamo 1 a 0 con un gol di Cristian Zarini quando veniva espulso Aureli. L’arbitro veniva aggredito verbalmente con spintoni, sospendeva la partita per dieci minuti poi rientrato in campo al 45′ del primo tempo dopo un alterco con un calciatore del Villa sospendeva la gara ora aspettiamo e speriamo se si decide di ripetere la gara per noi sara’ una beffa, tra l’ altro l’arbitro è dovuto andare in ospedale. Un grazie a tutti i tifosi sempre numerosi che con il loro tifo spingevano letteralmente la squadra”.