News in tempo reale

Anatra zoppa, Ceglie (Pd): legalità ripristinata. De Angelis ha fatto diventare Avezzano una città di serie B

Avezzano. Il segretario del Pd, Giovanni Ceglie, torna a commentare la vicenda dell’Anatra zoppa e a puntare il dito contro l’amministrazione De Angelis rea di aver preso un avvocato che in un caso difende l’amministrazione davanti al Tar e in un altro è contro il Comune di Avezzano. “La legalità è stata ripristinata ad Avezzano il giorno 11 ottobre quando il Tar si è pronunciato sul ricorso relativo alle Comunali di giugno”, ha commentato Ceglie, “il sindaco Gabriele De Angelis pur avendo dichiarato che si sarebbe dimesso dopo l’esito del ricorso, se non avesse visto confermata la sua maggioranza , il giorno dopo ha puntualizzato che si riferiva al ricorso del Consiglio di Stato e non del Tar.

Se anche in quella sede dovesse perdere, come prevediamo, noi del PD consigliamo di aspettare ancora a dimettersi, perché potrebbe ancora appellarsi alla Corte Europea (senza cambiare il Petitum=richiesta), oppure, cambiando il Petitum, potrebbe appellarsi  al Consiglio dei Ministri prima ed alla Corte dei Conti poi, rimandando alle Calende Greche  il suo congedo dalla poltrona di Sindaco. Tanto non gli costa nulla. Pagano sempre e solo i cittadini di Avezzano. Si perché le spese del ricorso del sindaco De Angelis al Tar prima, e al Consiglio di stato adesso,  sono a carico del Comune di Avezzano e quindi dei cittadini. Non come hanno fatto quegli sprovveduti dei consiglieri di Centro-Sinistra che si sono accollate a proprie spese le pratiche del ricorso. Ma il Pd è garante della Giustizia e sa aspettare anche questo esito scontato del Consiglio di Stato. (Sperando che la poltrona si scolli finalmente in quella occasione).

Purtroppo per Avezzano però questa attesa sta riportando le lancette indietro nel tempo. Tutti i successi e la notorietà conquistata con l’amministrazione Di Pangrazio si sta sgretolando sotto un’occulta ma precisa strategia del Centro-Destra. E’ di questi giorni una delibera che ha retrocesso Avezzano da cittadina di prima fascia (A) a città di seconda fascia (B). Ci si chiede perché. Quando si è di fascia B i finanziamenti e tutti i parametri relativi agli aiuti economici sono ridotti. E allora perché auto-retrocedere in fascia B? I mal pensanti dicono: “per fare assunzioni dirette senza coperture”. Ma sono solo dicerie.  Purtroppo però già i primi 100 giorni ricalcano i passaggi dell’ultima amministrazione di centrodestra. Sono ancora freschi i ricordi del Nuovo Comune (ancora chiuso) la cui ciclopica spesa (8 milioni di Euro) sono ancora a carico dei cittadini. Oppure degli appalti trentennali i cui servizi scadenti hanno fatto scattare le indagini della Finanza. 

Tornando all’attuale ricorso al Consiglio di Stato del sindaco De Angelis , (a carico del Comune e quindi dei cittadini), non si capisce perché si sia avvalso della collaborazione di un valente Avvocato dell’Università Luiss di Roma, che dovrebbe difendere dal pronunciamento del Tar l’attuale compagine di Centro-Destra, mentre contemporaneamente questo luminare è l’avvocato in una causa contro il Comune di Avezzano ergo in evidente incompatibilità con il Comune che oggi assiste. Il professionista infatti assiste parte avversa al Comune  per evitare di far pagare circa 950.000 Euro a favore del Comune nella vicenda Gielle. Quindi, questo valente avvocato, da una parte lavora contro il Comune per non far arrivare ad Avezzano circa un milione di euro, e dall’altra difende il Comune nel ricorso al Consiglio di Stato . Quest’ultimo impegno per la modica cifra di circa 40.000 euro (tra 1° e 2° ricorso) sempre pagato dal Comune e quindi dai cittadini. Il centrodestra perde il pelo ma non il vizio.