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Amministrazione Lusi, cade l’accusa di danno erariale davanti alla Corte dei Conti

Capistrello. La Corte dei Conti dell’Aquila fa cadere l’accusa di danno erariale per il sindaco di Capistrello, l’intera Giunta e alcuni dipendenti comunali per il mancato impiego di un finanziamento del Ministero dello Sviluppo economico pari  a 400.000 euro per la realizzazione di un centro socio ricreativo. Tale finanziamento era stato assegnato al Comune di Capistrello nel lontano 2006, ben prima dell’elezione dell’attuale Amministrazione in carica avvenuta nel 2010, ed  era stato per lunghi anni al centro di una serie ripetuta di inadempimenti, motivo per cui erano stati chiamati in causa anche i dipendenti comunali preposti agli uffici finanziario e tecnico. Con la sentenza del 23 dicembre 2014 la Corte dei Conti ha ritenuto inammissibili le accuse mosse al Sindaco e all’intera lusi assemblea pubblica a capistrello (2)Giunta comunale di non aver dato impulso agli Uffici comunali responsabili della gestione del finanziamento. “Aspettavamo con fiducia la pronuncia della Corte dei Conti perché siamo sempre stati convinti che le accuse erano infondate e, in coscienza, non avevamo nulla da temere” dichiara il Sindaco Antonino Lusi. “Questo processo, come le altre indagini in corso a nostro carico, è il frutto avvelenato di una serie innumerevole di denunce ed esposti che abbiamo subìto in questi anni da parte di chi vuole bloccare l’attività amministrativa, a spese della comunità locale, intendendo la politica come una guerra spietata, priva di regole e limiti. Nel dicembre 2014 tre giudici, che per mero dovere d’ufficio si mettono a studiare gli atti, hanno dichiarato l’inammissibilità delle accuse. Abbiamo sempre avuto fiducia nel lavoro dei Magistrati che, pur con i tempi della giustizia, sono assolutamente in grado di riconoscere l’onestà e la trasparenza con cui ci siamo impegnati in questi anni. Ora attendiamo, con la stessa fiducia e serenità, gli sviluppi dell’indagine penale dalla quale è scaturita tale vicenda. Resta l’amara consapevolezza che il depistaggio alimentato dai nostri  accusatori copre le effettive responsabilità – più volte denunciate dagli attuali amministratori – della “mala gestio” comunale e dei danni causati alla comunità locale.” Di questa vicenda e di altri temi di interesse amministrativo si parlerà in una pubblica assemblea che sarà organizzata a breve dall’Amministrazione comunale