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Alcolici e superalcolici vietati dopo la mezzanotte a Carsoli nei locali pubblici

Carsoli. E´ stata notificata nella mattinata di ieri una ordinanza Sindacale emessa il 31 dicembre 2013 che vieta a tutti gli esercizi pubblici e commerciali di vendere e quindi somministrare bevande alcoliche e superalcoliche oltre la mezzanotte.
L´ordinanza precisa inoltre che non sono ammesse deroghe …”fino a quando non verranno ripristinata le normali fruizioni dei servizi svolte dagli esercenti dei pubblici esercizi sia per quanto attiene l´interno e sia l´esterno dei locali di che trattasi””…

Il provvedimento restrittivo sarebbe stato originato, come riporta l´ordinanza…” in relazione alle segnalazioni prevenute da parte del Comando Carabinieri di Carsoli.” Si sarebbero evidenziati secondo i rapporti, – ” una serie di gravi episodi di disturbo alla quiete e alla sicurezza pubblica nei locali e nelle immediate adiacenze degli stessi dove si somministrano alimenti e bevande e che a seguito di tali avvenimenti con differenti modalità e circostanze, singoli cittadini ed amministratori di condominio hanno fatto numerose richieste di intervento da parte delle forze dell´ordine che sono dovute intervenire ripetutamente con sanzioni e verbali.”alcol2
Ma la categoria degli esercizi interessati dal provvedimento ha espresso una forte preoccupazione, e tantissimi giovani sono indignati per queste restrizioni.

Intanto il  sindaco di Carsoli Domenico D´Antonio, in proposito spiega: “questo provvedimento serve a mettere intanto un punto fermo su questa tipologia di problematiche, ma non vogliamo certo penalizzare le attività commerciali gia´ gravate da una crisi economico-sociale in atto. Intendiamo quindi pianificare la situazione in maniera tale da equilibrare un percorso di settore. Quindi posso annunciare che gia´ nei prossimi giorni verranno valutati ed integrati detti provvedimenti. Il nostro obiettivo – prosegue il Sindaco – , richiamando il tema della sicurezza è anche quello di considerare l´apertura nel corso del corrente anno di centri di aggregazione sociale per i giovani, con azioni di raccordo sulle modalità di coinvolgimento.”
In attività su questo argomento anche il Presidente della Confcommercio Giuseppe De Simone che in proposito afferma “Stiamo attivando tavoli di lavoro specifici sulla problematica in atto, e saremo al lavoro gia´ nei prossimi giorni”.