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Al Teatro dei Marsi va in scena la celebre opera rock Jesus Christ Superstar

Avezzano. Arriva al Teatro dei Marsi, venerdì 28 ottore alle 21 quello che viene definita la più nota opera di musica rock al mondo. Nella struttura avezzanese sbarca Jesus Christ Superstar, l’opera rock di Tim Rice e  Andrew Lloyd Webber, messa in scenda dalla compagnia Accademia delle Muse dell’Aquila, con la regia, scene e costumi di Emma Petricola. Gli interpreti saranno Gesù Franco Casilli, Giuda Enrico D’Amore, Maddalena Brunella Platania, Pilato Alina Mancuso, Simone e Hannas Alessandro Campone, Re Erode Giuseppe Li Causi, Caifa Salvo Puglisi, Pietro Edoardo Casu, Apostoli Noemi Antonetti , Leonardo Chiaravalle,  Alessio Dattoli, Daniela Di Gennaro, Elisa Mancini, Silvia Umile. Scritta nel 1969, i suoi testi, liberamente tratti dai Vangeli di Matteo, Marco e Luca, sono di Tim Rice e le musiche di Andrew Lloyd Webber. Jesus Christ Superstar è una riflessione sul dolore, sul tradimento, sull’incomprensione e l’impotenza non solo di Cristo ma degli uomini tutti , e interpreta davvero tutta la gamma dei sentimenti e delle forti emozioni umane che i personaggi, tratteggiati con tinte forti grazie anche alla musica, hanno modo di esprimere dalla prima all’ultima nota in tutta l’opera rock messa in scena. Vera e propria tappa miliare nella storia del musical, consacrato dal film di Norman Jewison del 1971 che alla sua uscita fu accompagnato da proteste e giudizi contrastanti, si è inserito , grazie alla sua musica di forte stampo rock ( l’autore della partitura definisce la stessa col nuovo termine di “ opera rock” ) nel clima contestatario e nel bisogno di spiritualità degli anni settanta. Nel quarantennale dall’uscita di quello che è il musical più celebrato di tutti i tempi ( tradotto in 32 lingue e messo in scena contemporaneamente in tutto il mondo), l’Accademia delle Muse dell’Aquila ha scelto a differenza della concezione iniziale del film di Jewison, fortemente contestualizzata negli anni della rivoluzione giovanile, un riadattamento in chiave moderna, più in linea con il rifacimento che l’autore stesso ha messo in scena in Inghilterra nel 2000 e più vicina alla nostra visione contemporanea. L’autore nel testo ha avuto l’idea rivoluzionaria di raccontare la storia dall’insolito punto di vista di Giuda, delineandolo con grande e tragica dignità ed emozione, mentre spesso Gesù viene rappresentato in alcuni momenti della sua debolezza tutta umana. Giuda è guardato umanamente alla pari con lo stesso Gesù, e considerato non tanto come “ il traditore” ma come colui che ha fatto in modo che “ tutto fosse compiuto”, come affermerà Gesù nelle sue ultime parole sulla croce. Ancora fino ad oggi, nessuna versione teatrale o cinematografica della Passione di Gesù ha avuto un impatto emozionale così forte da lasciare un segno tanto vistoso sulle generazioni future.  L’Accademia delle muse è un Compagnia dell’Aquila che opera già da dieci anni nell’ambito della cultura, ed in particolare quella musicale. Negli ultimi anni ha puntato la propria attenzione sul Musical. In tale ambito, l’Associazione ha iniziato un proprio cammino specifico che nei 10 anni di attività ha portato alla realizzazione di celebri spettacoli come “Jesus Christ Superstar” ( in lingua inglese) con il quale abbiamo già realizzato già 12000 presenze , “ I love musical” che, con brani scelti tratti da musical noti e meno noti, ha rappresentato una summa di quanto di meglio offra il panorama nazionale ed internazionale, così come in seguito “Cantando Hollywood” basato sulle colonne sonore dei film musicali più celebri del cinema americano, e in tempi più recenti i due musical ispirati a V.Hugo “ I miserabili” e “Notre dame de Paris”di R.Cocciante con più di 5000 presenze. Per non parlare poi di altri spettacoli di successo come “ Sogno momentaneamente Broadway”, ” A Merry little Christmas” , “The best of Broadway”, “Ama e fa quel che vuoi”,”Dammi la mano papà”. Inoltre “Musical superstar” con la collaborazione e partecipazione dell’ Orchestra Sinfonica Abruzzese e “A modern west side story” con le musiche di L. Bernstein.