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Affido condiviso, legge non applicata “in toto” dal fisco. Interviene la Cosimati

Avezzano. Affido condiviso, una legge non applicata “in toto” dal fisco. Il grido d’allarme è stato lanciato nel convegno “Nuovi poveri negli affetti: chi li difende”, dove esperti del settore giudici e genitori hanno fatto il punto sulle norme penalizzanti del sistema. Nel summit in Municipio organizzato dall’assessorato alle pari opportunità in collaborazione con l’associazione onlus nonne e nonni penalizzati dalle separazioni, è stato evidenziato, tra gli altri, il problema dei genitori chiamati a erogare assegni di mantenimento: oneri che, secondo l’art. 3 – comma 3- lett. b – del T.U. dpr. 917/86 e alla lett. b e norma attuativa dell’art 3 del dpr 42/88 dovrebbero essere esclusi dalla base imponibile del reddito. Misura che potrebbe costituire un piccolo contributo per quei genitori che percepiscono salari o stipendi modesti e che hanno enorme difficoltà ad arrivare a fine mese. Il convegno, ovviamente, ha toccato i diversi aspetti, sia economici che affettivi, che scattano dopo le separazioni. “Questo è un tema importante”, ha evidenziato Iride Cosimati, assessore comunale alle parti opportunità, “molto sentito dai ragazzi che hanno partecipato in maniera attiva al dibattito, segno di interesse per un problema, quello delle separazioni, che genera effetti pesanti sulla vita dei figli e dei nonni”. Temi che hanno catturato l’attenzione dei partecipanti, tra i quali due classi del liceo Scientifico e Artistico e genitori e nonni. Fra le autorità di spicco intervenute al convegno Stefano Venturini, Giudice del Tribunale di Avezzano, che ha fatto il punto sulla norma civile, (art. 433) riguardante gli alimenti; Fabio Nestola, Presidente della Federazione Italiana Bigenitorialità e curatore del Centro Studi FeNBI che ha evidenziato la tematica dell’affido condiviso. Fausto Tagliaferri, psichiatra dell’Ospedale di Rieti, ha relazionato sui danni ai minori scaturenti dalla deprivazione genitoriale; Loretta Ubaldi, Pedagogista e Criminologa nonché CTU (Consulente Tecnico d’Ufficio) del Tribunale di Roma, ha raccontato la sua corposa esperienza sul “prezzo” pagato dai minori con la fine delle storie degli adulti. Nell’ambito del convegno, quindi, sono stati messi a fuoco i punti deboli della legge 54/2006. Molto toccante la testimonianza di Marco Melotti, presidente dell’associazione volontari per il servizio internazionale, che ha messo in risalto le povertà indotte dalle separazioni con persone che per sopravvivere bussano alle porte della Caritas.