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Accuse di immobilismo, il sindaco di Tagliacozzo replica al Pd: « soltanto pure fantasie

Tagliacozzo. Dopo le accuse di immobilismo all’amministrazione da parte del Pd e del vicesegretario del circolo cittadino, Paolo Guadagnoli, l’amministrazione si difende e parla di «pure fantasie».
«Siamo accusati di essere in ritardo per l’approvazione del Prg ancora in alto mare», afferma il sindaco, «ma il vicesegretario del Pd non sa che il Piano è invece giunto a una fase avanzata tanto che da diversi giorni è prevista una conferenza per domani, venerdì 4 maggio, in cui verrà illustrato l’iter adottato. A distanza di pochi giorni», continua il sindaco, «il Prg verrà presentato a tutti i consiglieri di maggioranza e opposizione e a tutte le classi sociali, professionisti, imprenditori, associazioni, cittadini che potranno consultare le tavole e successivamente avanzare eventuali osservazioni. Tale metodo è nel rispetto della trasparenza e del dialogo diretto dell’amministrazione con la società civile. Non sono ammesse corsie preferenziali per nessuno. Per il mese di giugno c.a. il piano verrà portato in Consiglio Comunale per l’approvazione ed iniziare, così l’iter necessario per la definitiva adozione.
Anche in merito alla vicenda dell’Ippodromo, secondo il sindaco, «Guadagnoli dimostra di essere poco informato, evidentemente, bontà sua, per altri impegni perché già nel 2005 è iniziato un contenzioso tra la società che gestisce la struttura e l’amministrazione. Appena ci siamo insediati», spiega il sindaco, «l’arbitrato ha convocato le parti per verificare se ci fossero le condizioni di una transazione bonaria. Successivamente, dopo diversi incontri con gruppi politici locali promossi da questa amministrazione e dopo diversi confronti con maggioranza e minoranza abbiamo deciso di non attuare il precedente accordo perché ritenuto troppo svantaggioso per il Comune, ed insistere per le vie legali. Anche in questo caso la tavola rotonda istituita per la questione “ippodromo” ha visto una classe politica critica ma propositiva e una classe politica che ha declinato l’invito a sedersi in quel tavolo». Ora il Comune è in attesa di una decisione del collegio arbitrale. Un’altra adempienza dell’amministrazione secondo il Guadagnoli è «lo stato di abbandono del centro storico e delle frazioni in preda alla sporcizia e alla negligenza per via di una gestione poco oculata sull’assegnazione dell’appalto per la pulizia stessa». «Ho sempre sostenuto e sostengo che con i maleducati e con chi sporca e inquina ci vuole “tolleranza zero”. Le ditte, sia quella precedente sia quella attuale, cercano di fare in modo dignitoso il proprio lavoro. Purtroppo, spesso i loro sforzi vengono vanificati dall’ignoranza di pochi».
Sulla vicenda del Piano neve il sindaco parla di «una strumentalizzazione politica di cattivo gusto di un evento riconosciuto ufficialmente, e non a caso, come calamità naturale». «La nevicata di quest’anno», ha sottolineato il sindaco, «è stata una calamità che ha visto un paese riunirsi, un paese vivo e collaborativo con amministratori, protezione civile, associazioni e semplici cittadini in prima linea, anche con pale e picconi, per il superamento dell’emergenza. Un paese con una dignità e con dei valori veri, con l’unica brutta eccezione di una certa classe politica che mai ha varcato la porta del nostro Coc (Centro operativo comunale) per offrire un minimo di collaborazione. Classe politica», continua il sindaco «che ha preferito restare a guardare, magari con l’incosciente speranza di poter avere un paese al collasso per future strumentalizzazioni. L’operato di questa amministrazione ha ricevuto l’encomio dell’Amministrazione Provinciale per il grande lavoro svolto. Non voglio assolutamente accettare queste sterili provocazioni, ma preferisco ringraziare ancora una volta tutte le persone che hanno collaborato al superamento della calamità naturale e in particolare gli operai del comune, le frazioni, la protezione Civile, l’associazione Rosa Dei Venti, gli scout e tutti gli altri volontari. Come al solito, c’è chi abbandona famiglie, lavoro e sonno per 20 giorni e chi si permette di strumentalizzare in modo del tutto falso, rimanendo comodamente seduto o sul divano o magari su una sedia di un bar». Secondo Guadagnoli, l’amministrazione non si sarebbe occupata di “trasporti e sanità”. «Per quanto riguarda i trasporti», afferma il sindaco, «anche grazie alla sollecitazione del comitato dei pendolari, ho avuto un incontro con l’assessore Regionale Morra nonché con consiglieri regionali e provinciali. Incontro da ripetersi sabato 5 maggio con gli stessi, tutti i sindaci interessati ed ovviamente il comitato dei pendolari. Per quanto riguarda la Sanità, abbiamo percorso tutte le strade legali senza trascurarne alcuna. Forse a Guadagnoli sfugge che pende presso la Corte costituzionale una richiesta di incostituzionalità della norma cosi detta “Salva Chiodi” con la quale si è proceduto al ridimensionamento degli ospedali, compreso quello di Tagliacozzo. Parallelamente è stata costituita una commissione sanitaria con lo specifico scopo di monitorare la situazione sanità riferita al nostro ospedale. Della predetta commissione, tra l’altro, vi fa parte a pieno titolo il segretario del circolo del Pd di Tagliacozzo».