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A Trasacco prende il via il Quaglieri bis, al fianco del sindaco il vice Leone. Deleghe anche ai consiglieri

Trasacco. Si insedia il consiglio comunale di Trasacco. Il sindaco uscente, Mario Quaglieri, è stato riconfermato con ampio consenso (2.375 voti) battendo i suoi due antagonisti Paquale Cambise (1.341) e Adele Paponetti (179). Nel consiglio comunale è entrato l’universo femminile. Tra i banchi di maggioranza e opposizione sono arrivate quattro donne che sicuramente faranno sentire la loro voce. Ad affiancare il primo cittadino nella gestione della cosa pubblica ci sarà Pasquale Natale Leone, che oltre alla delega di vice sindaco avrà anche quella alla Sicurezza e alla Protezione civile. In molti si aspettavano che Assunta Ippoliti, che ha attenuto 735 voti conquistando il podio dei consiglieri, ricevesse l’incarico di vice, invece Quaglieri l’ha nominata assessore e delegata al Personale, Pubblica istruzione e attività produttive. Cesidio Lobene, figlio di Fabrizio Lobene direttore di Confagricoltura, è stato nominato assessore all’Agricoltura, Ambiente e Urbanistica. In giunta è arrivato anche un assessore esterno Marta Coruzzi, eletta consigliere, che si occuperà di Bilancio, Tributi e Finanziamenti. La presidenza del consiglio è andata a Guido Venditti.

Il sindaco Quaglieri ha poi deciso di assegnare delle deleghe anche ai consiglieri con l’obiettivo di coinvolgere tutti nella gestione di Trasacco. Roberta Tomassetti si occuperà delle associazioni e delle politiche giovanili, Americo Montanaro amministrazione provinciale e politiche sociali, Rosa Del Roscio Consorzio acquedottistico marsicano, pari opportunità, Marco Retico commissione elettorale. Faranno parte dell’ufficio di staff Antonio Pericle Di Cola che si occuperà di contratti, patrimonio, demanio, Andrea Campione, sviluppo territoriale, Gabriele Oddi, sport caccia e pesca e Osvaldo Danese, programmazione economica. Sui banchi dell’opposizione ci saranno Cambise, Elena Carusi, Oreste Gabriele Fosca, figlio dell’ex sindaco Gino, e Silvana Salvi, che si siederà nel posto occupato nelle precedenti legislature dal padre Roberto.