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A Gironi divini l’Abruzzo da bere è servito, ecco tutte le cantine pescaresi ospiti della manifestazioni

Tagliacozzo. Prosegue la presentazione delle cantine di Gironi Divini 2017 in scena da giovedì a sabato nel centro storico di Tagliacozzo. Passiamo alla provincia di Pescara. Il nome più noto è senz’altro quello di Zaccagnini. Il vino del Tralcetto è un’icona della produzione enologica abruzzese: basti sapere che è il vino rosso italiano più venduto negli Stati Uniti. Ma la cantina di Bolognano sfodera un’ampia gamma di vini interessanti, tra cui il campione è il San Clemente Montepulciano, da anni al top della categoria di appartenenza. Altro nome storico e conosciuto, anche se su dimensioni commerciali inferiori, è quello di Filomusi Guelfi, di Tocco Casauria. I vini di questa cantina tradizionale sono ricchi di carattere e le loro riserve di Montepulciano sono sempre un esempio di tipicità e potenza. La sorpresa può essere Le Scuderie del Cielo, un blend di bianchi autoctoni e internazionali.

Infine due novità quasi assolute: Monteselva e Rosarubra. La prima è un’azienda giovane dal punto di vista commerciale ma di antica tradizione nel vino. Come tante piccole realtà abruzzesi, ha sempre coltivato uve ma solo da poco ha fatto il grande passo verso l’imbottigliamento. Dai nuclei produttivi di Città Sant’Angelo e Loreto Aprutino escono vini moderni e curati, tra cui segnaliamo l’ottimo Cerasuolo (premiato al recente Vinitaly) e il Montepulciano Tenute Sant’Angelo.

Rosarubra è l’investimento nel mondo del vino di un gruppo hi-tech di successo. L’azienda sulle colline del borgo di Pietranico merita una visita, così come il bellissimo punto vendita in centro a Pescara. Hanno un marchio più noto all’estero che qui da noi. I loro vini – ricchi di aromi, materia, polpa e piacevolezza – hanno fatto incetta di premi nei principali concorsi internazionali. Dal packaging curatissimo, tutte le etichette nascono da viticoltura biodinamica e sono da provare!