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I fatti salienti del 2019 nella Marsica, un anno di novità e di cambiamenti tra gioie e dolori

I principali eventi di cronaca, cultura, attualità e politica del vecchio anno

Avezzano. Il 2019 oggi è solo un ricordo. Un anno in cui alti e bassi si sono bilanciati con inalterata equità ma che, comunque, ha lasciato dietro di sé una scia di fatti  che hanno interessato e flagellato il territorio marsicano.

La cronaca degli ultimi mesi si è chiusa con dalla paura del terremoto. Diverse scosse tra 4.4 e 4.9 con epicentro nel comune di Balsorano che hanno gettato il panico tra la popolazione della Valle Roveto e della Marsica tutta all’inizio di novembre scorso.Non sono mancate, purtroppo, le vittime della strada. Tra queste, il pensiero va a Stefano De Gasperis, storico commerciante e ristoratore di Avezzano morto a 49 anni alla fine di ottobre. Ma anche a una delle ultime tragedie che hanno toccato la Marsica, quella di Federica, ragazza di Carsoli che ha perso la vita a 23 anni mentre tornava dall’Eurochocolate di Perugia. Tante poi le persone che hanno perso la vita per un gesto volontario. A gennaio un parrucchiere di Avezzano molto conosciuto e stimato, è stato trovato moto in casa. A metà aprile un automobilista si è lasciato cadere dalla viadotto dell’A24 dopo aver parcheggiato sulla corsia di emergenza.

Per quanto riguarda i fatti positivi, ha fatto molto scalpore, invece, il salvataggio all’ospedale di Avezzano dell’attore è regista Giorgio Tirabassi, colpito da infarto durante una presentazione. A metà febbraio, molti ricorderanno inoltre l’abitazione di Avezzano esplosa lasciando intrappolate tra le macerie alcune persone. Anche in questo caso, fortunatamente non ci sono state vittime.

Un giallo che ha appassionato i marsicani che chiedono di conoscere la verità e su cui non è stata ancora fatta chiarezza è quello legato alla morte di Collinzio D’Orazio, l’uomo di San Benedetto trovato senza vita dopo giorni di ricerche nelle acque del fiume Giovenco. Sul caso sono in corso delle indagini della magistratura. Si è molto parlato poi, anche a livello nazionale, del bambino di Avezzano prelevato davanti alla scuola e portato via dagli zii su decisione dei giudici nel Nord Italia. Una parte dell’opinione pubblica, che chiede il riaffido alla mamma, attende l’esito di questa vicenda.

C’è poi il lavoro: Cinesi e giapponesi arrivano nella Marsica e acquistano le roccaforti del lavoro. A primavera la Jiangsu Technology ha acquistatolo stabilimento marsicano di LFoundry. Un accordo internazionale di milioni di euro che cambierà nuovamente l’assetto nell’azienda più grande del territorio. Tutto rimane in gran segreto fino a quando lo stabilimento non passa nelle mani della start up cinese Wuxi che, come trapelato dallo stabilimento, si dovrà occupare della gestione.

Non si conoscono dati, numeri e progetti futuri. I 1.500 dipendenti del sito aspettano ancora di conoscere il piano industriale e nel frattempo rimangono con il contratto di solidarietà in mano fino a maggio 2020. Sempre orientale è la nuova proprietà della Fiamm – Siapra. Da qualche giorno, infatti, la società giapponese Showa Denko ha acquistato l’azienda che produce batterie per auto e industriali e a breve arriverà nella Marsica per conoscere i suoi dipendenti e presentare il piano per il sito locale. Buone notizie anche dalla Kromoss.

L’azienda della famiglia Piccone, infatti, ha stabilizzato 16 dipendenti grazie a un accordo con le parti sociali e prorogato il decreto dignità per tenere gli interinali fino a 72 mesi. L’avezzanese Marco Fracassi è arrivato alla presidenza di Confindustria Abruzzo. L’amministratore unico della Fama Plast srl, società che opera nel settore del packaging dal 1979, più specificamente dei film plastici, guida da novembre l’associazione regionale.

La politica marsicana ha vissuto in pieno le vicissitudini legate alla politica regionale. A febbraio, in concomitanza con le elezioni regionali, è cresciuta visibilmente la Lega che è riuscita a piazzare all’Emiciclo il consigliere Simone Angelosante, mentre Fratelli d’Italia, protagonista della scena politica marsicana, grazie alla scelta di Marsilio di avere accanto a sé come assessore Liris, ha ottenuto un supplente e il posto è andato al consigliere Mario Quagliere. Il Movimento 5 Stelle ha riconfermato un consigliere con Giorgio Fedele, mentre il centrosinistra è rimasto a bocca asciutta.

Le elezioni comunali hanno permesso a Capistrello e Trasacco di avere nuovi sindaci – Francesco Ciciotti e Cesidio Lobene – mentre nelle europee il trend è stato in linea con quello regionale e nazionale e ha visto la Lega superare il 30 per cento. Il clou si è avuto a giugno quando il sindaco di Avezzano, Gabriele De Angelis, e la sua maggioranza sono caduti. La sfiducia, votata dai consiglieri d’opposizione e da parte di quelli della maggioranza, è stata letale per De Angelis che ha dovuto consegnare il Comune in mano al commissario prefettizio Mauro Passerotti.

Già dal giorno dopo è partita la campagna elettorale che ha caratterizzato l’autunno e caratterizzerà anche la primavera del 2020 tra scelta dei candidati e composizione delle liste. Anche nella Marsica, come in Abruzzo, Fratelli d’Italia continua a conquistare ex amministratori e sindaci di Forza Italia, mentre la Lega, nonostante la sua forza elettorale e la nomina di diversi commissari territoriali, fa fatica a strutturarsi. Il centrosinistra cerca di ripartire e di rinnovarsi, mentre il Movimento 5 Stelle, diversamente da quanto accade al livello nazionale, non dialoga con nessuno. Intanto la Marsica riconferma due consiglieri provinciali – Gianluca Alfonsi e Roberto Giovagnorio – e si prepara per le prossime elezioni amministrative che chiameranno alle urne numerosi elettori.

Il 2019 marsicano, per quanto riguarda cultura e ambiente, è stato un anno davvero incredibile. E’ stato l’anno del doppio concerto di Antonello Venditti nella cattedrale di Avezzano, ma anche della seconda volta di Vinicio Capossela nell’anfiteatro di Alba Fucens. È stato l’anno di importanti visite istituzionali, una su tutte quella di Mattarella nella Marsica, con l’inaugurazione della statua di Dante Alighieri a Tagliacozzo nel 750° anniversario dell’omonima battaglia. Ma è stato anche l’anno di Alberto Angela ad Alba Fucens, che a gennaio andrà in onda in prima serata nel seguitissimo programma Rai “Meraviglie”. E’ stato anche l’anno delle riconferme: il cammino dei briganti si è definitivamente affermato come uno dei cammini più importanti a livello nazionale, mentre il nuovo coloratissimo murales di Aielli, realizzato dall’artista Okuda San Miguel, è finito tra i 55 murales più belli del mondo. Il 2019 verrà ricordato anche per l’apertura del parco a tema giurassico di Avezzano, che in poco tempo è diventato un’attrazione per tutti i bambini della Marsica. Si può dire, insomma, che culturalmente la Marsica sia in grande crescita, ma ci auguriamo che la tendenza continui anche per il 2020, quando finalmente termineranno anche i lavori ai cunicoli di Claudio, che si spera siano finalmente all’altezza della loro gloriosa storia.

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