Il fantasma della Superal recintato per evitare il degrado e l’intrusione. Si attende la riapertura

Scurcola. Un intervento per combattere il degrado nell’area dell’ex centro commerciale Superal di Cappelle dei Marsi, frazione di Scurcola. L’amministrazione comunale è riuscita a ottenere una recinzione dell’edificio in attesa di una futura riapertura. La struttura, di oltre 5mila metri quadrati, subito dopo la chiusura del primo ipermercato della Marsica è stata abbandonata e in poco tempo è diventata una sorta di discarica abusiva a cielo aperto.

Da qualche mese la Cosmo, società che sta realizzando il nuovo centro commerciale alle porte di Avezzano e possiede il Globo lungo via Tiburtina, ha acquistato una parte dell’ex Superal all’asta da 8 anni. Sul futuro dell’edificio e sulla sua destinazione, però, ancora tutto tace. Per evitare che nel frattempo la struttura diventasse ancora di più luogo di degrado e possibile ritrovo di senzatetto l’amministrazione ha chiesto alla proprietà di chiudere l’area e impedire l’accesso ai non addetti ai lavori.

“Per evitare il degrado che si continuava a espandere in quell’area abbiamo chiesto alla società che l’ha acquistata di recintare tutto”, ha precisato il sindaco di Scurcola Marsicana, Maria Olimpia Morgante, “li abbiamo avvisati più volte che non si poteva andare avanti così. Inoltre è stato fatto anche qualche verbale per il degrado che c’era intorno all’edificio. Alla fine siamo riusciti quanto meno a farla recintare grazie anche alla collaborazione tra polizia locale e ufficio tecnico”. L’auspicio è che l’edificio possa tornare a ospitare presto un’attività commerciale vista anche la posizione strategica e gli ampi spazi.