Donna morta a Carsoli, salma ferma all’obitorio di Avezzano. Mancano i fondi per il rientro in Romania

Carsoli. La storia di Violeta Blindescu 46 anni originaria di Roman in Romania, si è conclusa nel più tragico dei modi. Una vita vissuta all’insegna della ricerca di opportunità, l’arrivo in  Italia per dare un futuro migliore ai suoi due figli. Come noto alle cronache la donna è stata trovata esanime sul proprio letto in una abitazione situata nel centro storico di Carsoli in condizioni ambientali di degrado e sporcizia conclamata. Inizialmente si era ipotizzato l’omicidio, proprio per le ecchimosi e segni presenti sul corpo della povera Violeta. Poi il referto del medico legale, ha dato la risposta, la donna è morta per cause naturali di edema.  La magistratura, che non ha concluso ancora le indagini, ha però disposto la riconsegna della salma alla famiglia. La donna ha due figli, uno si trova in Romania, l’altro in Italia. Ma le condizioni economiche non permettono di sostenere la spesa di circa 3.500 euro che necessitano per far rientrare la salma nella città di origine. E quindi si è creata una situazione di stallo che rende ancorpiù triste questa già amara situazione.  La rivista romena Rotalianul ha lanciato dunque un appello pubblico che abbiamo raccolto evidenziando la necessità di dover reperire fondi.

Per questo motivo a Carsoli presso  – Sportello Amico Caf Patronato –  è attiva in seguito a richiesta di alcuni connazionali,   una raccolta fondi presso la sede di via Roma n. 218 – per info: 3809014925, oppure presso la sede di via Tiburtina Valeria Km. 68,700 primo piano Centro Commerciale Maurys – Le somme raccolte, saranno consegnate all’Agenzia Funebre Romena che ha in carico il servizio.

E’ anche possibile inviare bonifico

IBAN: IT50 O 05387 40510 000002407705

intestato al Sindacato: ESAARCO PROVINCIALE  DI L’AQUILA

causale: Violeta Blindescu