Resti di droghe alternative in Piazza, ultima frontiera dello spaccio ad Avezzano. Protesta dei genitori

Avezzano. Dei flaconi di antidepressivi, probabilmente usati insieme e con alcol come droga alternativa, sono stati trovate in pieno centro, in piazza Risorgimento, dopo il sabato sera. A denunciare l’accaduto a MarsicaLive sono stati cittadini e genitori che hanno trovato questa mattina i flaconcini e che sono preoccupati per i loro figli che la domenica si ritrovano a giocare in mezzo a resti di droghe e medicinali. Nei giorni scorsi vicino a una serranda di un negozio un commerciante ha trovato e denunciato  pubblicamente la presenza di flaconi di metadone, un altro medicinale utilizzato spesso da tossicodipendenti.

Ma oltre alle classiche droghe, l’ultima frontiera dello spaccio di strada riguarda anche nella Marsica una sostanza utilizzata per curare ansia e disturbi epilettici. Si tratta del Rivotril, uno psicofarmaco reperibile in farmacia dietro prescrizione medica, con un costo basso – sotto ai due euro per 20 pillole – ma di cui si può acquistare solo una confezione ogni tre mesi. Ma è molto pericoloso per la salute. Da oltre un anno a Catania, stando alle ultime notizie di cronaca e a dei sequestri eseguiti da polizia e carabinieri, il Rivotril viene spacciato da cittadini extracomunitari. Ma a comprarlo sarebbero anche clienti italiani, tossici  in astinenza da oppiacei e cocaina. Il mercato della droga normalmente non viene orientato dalla domanda, ma dalla disponibilità che c’è nelle varie piazze. C’erano anche flaconi di Lexotan ma possono essere letali se, come pare, questi farmaci vengono  abbinati come spesso accade  a sostanze alcooliche. Può portare anche alla soppressione del respiro.

“Questo è quello che c’è nelle aiuole di piazza Risorgimento alle 12 di domenica”, scrivono i genitori, “mentre i bambini giocano”. L’auspicio è che si tratti di un caso sporadico, di una casualità e non dell’ultima frontiera dello spaccio nel territorio marsicano, si spera che possa essere stato qualche malato di epilessia che abbia abbandonato per sbaglio i flaconi vuoti in piazza.