Pensionato trascinato da un’auto per cinquanta metri e rapinato da due donne straniere, ferito grave

San Benedetto. E’ stato rapinato e poi trascinato dall’auto per 50 metri  appeso al finestrino dell’auto. Un colpo messo a segno, secondo i primi accertamenti, da due donne straniere. E’ quanto accaduto a un pensionato 77enne residente a San Benedetto. Ha riportato gravi ferite e una prognosi di circa trenta giorni. Le due rapinatrici hanno rapinato l’anziano di 200 euro. Sono in corso indagini dei carabinieri che stanno ricostruendo l’accaduto.

Tutto è iniziato quando l’anziano ha deciso come ogni giorno di uscire da casa, in via Fucino.  Dopo essersi allontanato qualche decina di metri dalla propria abitazione, a un certo punto si è fermato per inserire all’interno del portafoglio dei soldi che aveva con sé, per evitare di perderli. Proprio in quel momento è stato avvicinato da una macchina con all’interno due donne che hanno chiesto delle informazioni. Hanno cercato di conquistare la fiducia dell’anziano chiedendo se nella zona ci fosse un albergo. Proprio mentre il pensionato stava dando delle indicazioni, lo hanno rapinato prendendo il portafoglio e partendo con l’auto a tutta velocità. L’anziano ha tentato di riprendere il denaro e ha afferrato il finestrino dell’auto che lo ha trascinato per una cinquantina di metri, fino a quando lui non ha mollato la presa cadendo a terra e riportando gravi ferite, battendo anche la testa. L’impatto sull’asfalto gli ha provocato un trauma cranico. Sono stati momenti drammatici e il ferito è stato soccorso da dei passati. Le sue condizioni sono apparse subito gravi ed è stato chiesto l’intervento dei soccorsi. E’ stato quindi stabilizzato e trasportato all’ospedale di Avezzano e poi trasferito a quello dell’Aquila per gli accertamenti che si sono conclusi con un ricovero. Non è riuscito a vedere la targa dell’auto di grossa cilindrata e di colore grigio. Le donne sembra avessero un accento straniero. Sono in corso indagini dei militari dell’Arma per risalire alla coppia di rapinatrici. Si cercano anche testimoni che possano fornire indizi utili alla risoluzione del caso. Secondo una delle ipotesi, le due rapinatrici sarebbero delle professioniste del crimine e non due persone improvvisate. Non è neanche escluso che possano aver studiato i movimenti dell’anziano, analizzando le sue abitudini e seguendolo nei giorni precedenti alla rapina. Le indagini dovranno fare luce su quanto accaduto.