Libera al castello Orsini con i ragazzi dello Scientifico per parlare di America Latina in standby

Avezzano. Libera Marsica, in collaborazione con il preside del Liceo Scientifico Statale di Avezzano, Francesco Gizzi, ha organizzato una serie di incontri per le ultime classi delle scuole superiori della città sul tema delle nuove geopolitiche; al fine di aiutare i giovani studenti a leggere il mondo. Dopo la caduta del muro e con l’avvento della Globalizzazione, il mondo è diventato  sì, più piccolo, ma anche più complesso e indecifrabile, soprattutto per i nostri giovani. Al posto di un muro sono sorti molti altri muri e la globalizzazione si è rivelata come una nuova, terribile, “colonizzazione”. In particolare si è passati da un mondo “governato” da una doppia polarità, Nord/Sud sul piano economico e Est/Ovest sul piano politico, ad un mondo policentrico nel quale un unico attore, il capitale finanziario, mimetizzandosi in diversi “sistemi”, a seconda della aree geografiche e delle storie locali, riesce a condizionare e ad orientare le politiche e il modo di vivere dei popoli.

Dall’America anarcoide e narcisista di Trump alla plutocrazia di Putin, al socialismo ibrido della Cina di Xi Jimping, al Medio Oriente crocevia internazionale di ricchezze patronali, dittature dinastiche e fondamentalismi armati. Passando per un’America Latina messa in standby e un’Africa dalla vene aperte che rifornisce i vari mondi di petrolio, diamanti, minerali preziosi e materiale umano. Il primo incontro si terrà oggi alle 10,30 al castello Orsini sul tema dell’America Latina in Standbay relatrice sarà la giornalista Claudia Fanti dell’Agenzia Adista di Roma e membro del Comitato direttivo dell’Associazione Amig@s MST-Itali