Ancora violenza all’ex casa di riposo San Giuseppe, giovane derubato con un coltello alla gola

Avezzano. Ancora  un episodio di violenza presso la ex casa di riposo San Giuseppe di via Toscana. Dopo i vari interventi nel ex struttura occupata da mesi da senza fissa dimora da extracomunitari, clandestini e tossicodipendenti,  la scorsa notte la volante della polizia di Stato e la radiomobile dei carabinieri hanno bloccato un   cittadino marocchino clandestino per rapina che è stato denunciato. I fatti sono avvenuti durante la  notte quando alcuni residenti hanno chiamato le forze dell’ordine a causa delle urla che provenivano dalla struttura. Un episodio che arriva dopo l’arresto da parte della polizia per rissa con accoltellato la settimana scorsa.

Intervenuti all’interno della struttura, che è attualmente libera all’accesso di chiunque,  gli agenti trovavano un giovane cittadino rumeno in stato di agitazione riferiva che dopo essere stato adescato ed introdotto all’interno della casa di riposo abbandonata da due marocchini veniva con violenza e con un coltello puntato alla gola costretto a consegnare tutto quello che aveva a seguito, soldi telefono e documenti. Fortunatamente riusciva a scappare evitando il peggio. La polizia e i carabinieri riuscivano a bloccare solo uno dei due malafattori, noto in quanto pluripregiudicato. Sono in corso ulteriori indagini per rintracciare il secondo da alcune indiscrezioni già identificato. (f.p.)