I sogni infranti di Lucia Pierleoni, famiglia distrutta dal dolore. Domani i funerali, la salma oggi a Celano

Celano. Non si capacitano i familiari e gli amici di Lucia Pierleoni per la perdita così improvvisa del loro tesoro. La giovane che a luglio avrebbe compiuto 30 anni era tornata a Celano venerdì pomeriggio, dopo una giornata di lavoro alla Johnson & Johnson di Pomezia dove si era trasferita da pochi mesi. Diplomata all’Istituto tecnico commerciale di Avezzano e laureata in Economia e commercio a Pescara aveva svolto la pratica subito dopo la laurea ad Avezzano e poi si era spostata a Roma. Amante dello sci e delle feste con gli amici aveva organizzato tutto per trascorrere la Pasqua in famiglia con il padre Enrico e la madre Giuseppina, che gestiscono una ferramenta a Ovindoli, il fratello Venanzio, idraulico, e poi la Pasquetta con la comitiva di sempre. Erano in trenta lunedì in uno chalet di montagna sopra a Celano. A organizzare tutto era stata proprio Lucia che, a fine serata, aveva annunciato agli amici che con tutto il cibo avanzato si poteva fare un altro pic-nic. Alle 23 si erano salutati tutti con la promessa che da lì a qualche settimana si sarebbero rivisti per un pranzo tutti insieme. La mattina la giovane si era alzata ed era ripartita con la sua Lancia Y per la provincia di Latina. Ora la salma nel pomeriggio è stata riportata a  Celano, in vista dei funerali che i terranno domani, alle 16,  nella chiesa di San Giovanni.

Un’altra settimana di lavoro e poi di nuovo a casa. Ma il fato ha remato contro i suoi sogni. Stava percorrendo l’ex super strada quando, al chilometro 44.500 in direzione Sora, quando si è schiantata contro un camion che proveniva nella direzione opposta. Forse una distrazione, forse un malore della ragazza, o un colpo di sonno. Ma sono solo ipotesi.  L’auto, che è stata evitata da un primo mezzo,  proprio dalla parte del guidatore, si è incastrata però sotto il paraurti del secondo mezzo pesante disintegrandosi totalmente. Nello schianto è rimasto coinvolto anche un furgone. La ragazza è rimasta intrappolata nelle lamiere e i vigili del fuoco, avvisati dagli altri automobilisti, hanno impiegato del tempo per tirarla fuori. Ferito anche l’operaio edile alla guida dell’autocarro che viaggiava con altri colleghi di Capua diretti ad Avezzano. Nonostante l’immediato intervento dei soccorsi per la giovane non c’è stato nulla da fare. La celanese è stata trasportata all’ospedale Santa Scolastica di Cassino, dove oggi dovrebbe essere disposta l’autopsia.