Borse studio grazie all’eredità della maestra. La storia di un’insegnante di Morino e del suo amore per gli studenti

Morino. Una borsa di studio in memoria della maestra Ronconi. L’insegnante del paese ha deciso di devolvere 30mila euro al Comune di Morino come simbolo per premiare i ragazzi meritevoli. Irma Giovannacci, nata a Massa, si era trasferita negli anni 50′ a Morino paese d’origine del marito Antonio. Nella comunità rovetana si era subito ambientata e aveva iniziato a lavorare nella scuola del paese. In pochi anni la maestra Ronconi era diventata un punto di riferimento per i giovani di Morino perchè grazie alla sua attenzione per la crescita cultura era riuscita a far capire loro l’importanza per lo studio e per un adeguato inserimento nella vita lavorativa.

Questa sua determinazione ha portato a devolvere una cospicua somma per l’istituzione di una borsa di studio destinata agli studenti più meritevoli, giunti con successo al termine del percorso di studi universitari. Nell’ultima seduta del consiglio comunale il sindaco Roberto D’Amico, esprimendo il proprio compiacimento, nonchè i dovuti ringraziamenti per la generosa elargizione, ha presentato per l’approvazione il regolamento per l’assegnazione e della borsa di studio. Alla stesura delle norme ha contribuito anche il dottor Riccardo Milanese, esecutore testamentario e nipote della maestra Ronconi.