Giovedì gnocchi…e non solo: con le frappe della Conca D’oro è già Carnevale

Avezzano. Le vetrine frizzano di golosità, la festa delle maschere si avvicina. Con le frappe o chiacchiere, come le si voglia chiamare, è subito Carnevale. Sono il dolce tipico del periodo “grasso” che precede il lungo digiuno della Quaresima. La loro forma inconfondibile di sfoglie rettangolari e croccanti cosparse di zucchero a velo le fa le regine del Carnevale. Ogni regione ha il suo nomignolo per indicare questo dolce: lattughe in Lombardia, cenci e donzelle in Toscana, frappe e sfrappole in Emilia, cròstoli in Trentino, galani e gale in Veneto, bugie in Piemonte, così come rosoni, lasagne, pampuglie… “Food” vi consiglia le frappe della Conca D’oro realizzate nel laboratorio artigianale dal pasticcere Daniele Farchione e Cristina De Blasis selezionando materie prime eccellenti e uova biologiche. Tante le proposte che troverete da quelle classiche alle varianti zucchero e cannella, miele di Carrito e cioccolato fondente. Ma se volete cimentarvi a casa nella preparazione delle frappe basta seguire tutti i passaggi della ricetta base qui di seguito proposta.

 

Frappe

Ingredienti

500 gr di farina

50 gr di burro

3 uova

70 gr di zucchero

6 gr di lievito

20 gr di grappa

Procedimento

Impastate la farina con il burro ammorbidito, aggiungete le uova intere, lo zucchero, il lievito e in ultimo la grappa. Lavorate fino ad amalgamare bene gli ingredienti. Lasciate riposare l’impasto in frigorifero per un’ora. Trascorso questo tempo, dividete la pasta in porzioni da 150 g circa e iniziate a lavorare ognuna singolarmente. Lasciate riposare qualche minuto la sfoglia tirata e nel frattempo portate l’olio alla temperatura di 150-160°. Con una rotella a taglio smerlato procedete sagomando dei rettangoli di circa 5×10 cm e praticando su ognuno due tagli centrali, paralleli al lato lungo. Non appena l’olio ha raggiunto la giusta temperatura immergetevi 2-3 rettangoli di sfoglia e fateli cuocere rigirandoli su ambo i lati fino a che non raggiungono la doratura.

Per finitura

Scolate le sfoglie su carta assorbente e, una volta fredde, impiattate le vostre frappe e cospargetele con abbondante zucchero a velo setacciato.

@baldaroberta