Scuole fredde, parla la Provincia: tutto regolare. Gli studenti: l’ente mente. Interviene anche il sindaco

Avezzano. I termometri degli studenti segnano una temperatura, quelli della provincia un’altra e quelli dei presidi un’altra ancora. E’ questa la situazione delle scuole superiori della Marsica che in questi giorni sono al centro delle polemiche a causa delle basse temperature nelle aule. Ognuno la pensa in un modo diverso ma i ragazzi, a scanso di equivoci, nei giorni scorsi, quando qualcuno continuava a dire che era tutto ok, hanno fotografato l’acqua del water dei bagni congelata.  Ora però la situazione dovrebbe realmente essere arrivata a soluzione. Almeno secondo la Provincia. “Gli impianti di riscaldamento”, comunica in una nota  la Provincia dell’Aquila, “sono regolarmente funzionanti a pieno regime in tutti gli edifici degli istituti scolastici superiori di Avezzano, garantendo un clima adeguato in tutti gli ambienti delle strutture.

Nello specifico, l’Amministrazione provinciale rende noto che gli impianti di riscaldamento sono rimasti accesi h24 in 5 scuole: Liceo Scientifico, Istituto Tecnico per Geometri, Istituto Magistrale, Istituto Agrario e Itis. Per quanto riguarda il Liceo Classico, l’Istituto Tecnico Commerciale e il Liceo Artistico, i termosifoni funziono regolarmente nell’orario programmato, dalla mezzanotte alle 15. La programmazione delle accensioni ha tenuto conto della performance termica di ciascun edificio. Inoltre sono previste accensioni pomeridiane a seconda delle esigenze di ogni singola scuola”. Dopo la protesta degli studenti del Benedetto Croce davanti al Comune e alla luce dei disagi avvenuti al Majorana e allo Scientifico Pollione, il sindaco di Avezzano Gianni Di Pangrazio ha scritto al presidente della Provincia Antonio De Crescentiis.

Chiede chiarimenti in merito alla gestione degli impianti di riscaldamento delle scuole superiori della città. “È evidente che l’organizzazione messa in campo dall’Amministrazione provinciale non ha funzionato – ha dichiarato il sindaco – non ci si può permettere di non tenere i termosifoni accesi a pochi giorni dalla riapertura delle scuole. In questi giorni i miei uffici hanno ricevuto una delegazione di ragazzi del Liceo Pedagogico “Benedetto Croce” che ci hanno chiesto di sensibilizzare la Provincia dell’Aquila. Per questo, visto il prolungarsi delle avverse condizioni climatiche, mi auguro che l’Amministrazione provinciale che è competente per le scuole superiori del territorio, possa rimediare al più presto, assicurando un’efficace manutenzione degli impianti di riscaldamento degli istituti scolastici e al contempo prolungarne il periodo di accensione. Se necessario, poi, potrebbe aumentare il numero degli “elementi”, visto che, come segnalatoci, in molte aule sono insufficienti per assicurare temperature in grado di consentire il regolare svolgimento delle lezioni. Ad ogni modo – scrive in conclusione il sindaco – il Comune di Avezzano è a completa disposizione, qualora si renda necessaria la collaborazione per risolvere la situazione quanto prima”.