Parcheggio selvaggio su posti per disabili in ospedale. Raffica di multe della polizia stradale

Avezzano. Parcheggio selvaggio sui posti per disabili all’ospedale di Avezzano. Raffica di multe della polizia stradale.  E’ infatti scattato un giro di vite sull’occupazione di questi posti auto e ieri mattina c’è stata una raffica di multe nel parcheggio della struttura Santi Filippo e Nicola. Circa venti auto parcheggiate sulle strisce gialle con il simbolo dei disabili sono state sanzionate per divieto di sosta dagli agenti della sottosezione della polizia stradale di Carsoli, guidati dal comandante Paolo Prosperi. Occupare un posto auto per disabili significa sottrarre a persone con maggiori difficoltà la possibilità di muoversi e vivere liberamente la propria città. Il parcheggio dell’ospedale di Avezzano, con quasi 400 posti auto a disposizione, solo nella zona esterna, comprende una ventina di posti che dovrebbero essere riservati ai diversamente abili. Dovrebbero, appunto. Perché in realtà la gran parte dei posti “gialli” viene puntualmente occupata da mezzi sprovvisti di autorizzazione.

“Sono sempre occupati, anche da chi non ne ha bisogno”, ha in più occasioni denunciato Stefano Di Giuseppe di Help Handicap. Totalmente indifferenti a queste difficoltà e a questi disagi, molti automobilisti parcheggiano sulle strisce gialle, sicuri di poterla fare franca. Così non è stato ieri mattina e non lo sarà neanche nei prossimi giorni. La polstrada di Carsoli ha colto sul fatto una ventina di automobilisti e li ha multati. Lo scopo è anche quello di sensibilizzare gli automobilisti e fare un’azione deterrente. Sono previsti 85 euro di multa e in alcuni casi la rimozione forzata, oltre alla decurtazione dei punti patente. La prossima volta, magari, prima di prendere il posto degli altri, questi automobilisti ci penseranno bene.  Se a tutto questo si aggiunge anche il problema dei falsi permessi, la situazione si complica ulteriormente. Da un censimento stilato tre anni fa, infatti, risuta che ad Avezzano il numero di concessioni di tesserini supera le 1.200 unità. Un numero ritenuto eccessivo, da parte delle associazioni del settore, se incrociato con il numero dei disabili.