Bancarotta fraudolenta, a giudizio sindaco Cerchio: avrebbe distratto circa 200mila euro da società fallita

Avezzano. Con l’accusa di bancarotta fraudolenta, il sindaco di Cerchio, Gianfranco Tedeschi, è stato rinviato a giudizio dal giudice per l’udienza preliminare  del tribunale di Avezzano Francesca Proietti. Il pm era il sostituto Guido Cocco. Tedeschi,  secondo quanto riportato nel capo d’imputazione, avrebbe distratto circa 200mila euro da una società, fallita nel 2015, allo scopo di recare pregiudizio ai creditori.

Il processo si celebrerà davanti al collegio il 14 settembre 2017. E’ difeso dagli avvocati Antonio Milo e Frano Paolini. “Dimostreremo l’estraneità del nostro cliente”, affermano i legali, ” in sede processuale in base alle prove documentali che confluiranno nel procedimento”. Sulla vicenda ha voluto dire la sua anche Tedeschi. “Sono stato rinviato a giudizio in funzione di consulente tecnico”, ha precisato Tedeschi, “non sono socio o altro. È una situazione palesemente ininfluente e che verrà chiarita in dibattimento nel rispetto del ruolo e della legge sarà tutto chiarito. Nulla c’entra con la mia funzione di sindaco”.