Avezzano e la Marsica si fermano per non dimenticare le 30mila vittime del terremoto del 1915

Avezzano. Una ferita che si è rimarginata ma che fa ancora male. Una comunità spazzata via con tutto il suo tessuto sociale. Oltre 30mila furono le vittime che venerdì, in occasione del 102esimo anniversario, verranno ricordate con una solenne cerimonia.

 

 

Alle 9.30 ci sarà il raduno delle autorità civili, militari e di polizia, oltre alle associazioni e ai religiosi sul memorial del monte Salviano. Alle 9.45 si partirà in corteo per deporre una corona d’alloro al monumento alle vittime del terremoto. Subito dopo ci saranno gli interventi delle autorità. Nel pomeriggio, poi, alle 17, messa a suffragio delle vittime celebrata dal vescovo dei Marsi, monsignor Pietro Santoro nel santuario della Madonna del Suffragio.